Rosatom ha acquisito il pieno controllo del gruppo logistico russo Delo, rilevando dal fondatore Sergei Shishkaryov il restante 51% del capitale. La società statale, che possedeva già il 49%, diventa così azionista unico del gruppo e avvia una nuova fase di consolidamento delle proprie attività nel trasporto e nella logistica.
L’operazione, conclusa il 7 ottobre, amplia ulteriormente il perimetro logistico di Rosatom, che comprende anche FESCO, uno dei principali gruppi russi attivi nel trasporto marittimo, ferroviario e intermodale.
Delo opera lungo diverse componenti della catena del trasporto merci, con terminal marittimi e terrestri, servizi ferroviari e attività di spedizione. Il gruppo dispone di un parco container superiore a 220.000 TEU e di circa 40.000 piattaforme ferroviarie.
Tra gli asset controllati rientra anche il terminal cerealicolo KSK di Novorossiysk, sul Mar Nero, con una capacità annua indicata fino a 10 milioni di tonnellate.
Rosatom ha annunciato che l’acquisizione rappresenta il passaggio verso la consolidazione dei propri asset logistici, con l’obiettivo dichiarato di costruire una piattaforma integrata capace di operare nei trasporti portuali, ferroviari, marittimi e terrestri.
Secondo i dati comunicati dalla stessa società, gli asset logistici riconducibili a Rosatom rappresenterebbero oggi circa il 50% della movimentazione container in Russia e il 44% del trasporto ferroviario di container.
La riorganizzazione coinvolgerà anche FESCO, già controllata da Rosatom. Al momento, tuttavia, non risulta definita una fusione societaria immediata tra i due gruppi: le attività dovrebbero inizialmente operare attraverso una maggiore cooperazione e integrazione dei rispettivi network.
Tra le possibili sinergie indicate da Rosatom figurano la riduzione della duplicazione degli investimenti e un migliore utilizzo delle infrastrutture. La società stima che la razionalizzazione possa generare risparmi fino a 100 miliardi di rubli nell’arco di dieci anni.
La strategia si inserisce anche nello sviluppo dei collegamenti internazionali russi e della Northern Sea Route, il corridoio artico di cui Rosatom è uno dei principali soggetti incaricati dello sviluppo infrastrutturale.
Con l’uscita di Shishkaryov, fondatore di Delo nel 1993, si chiude inoltre una fase durata oltre trent’anni nella storia del gruppo. Per Rosatom si apre invece il passaggio dalla partecipazione finanziaria alla gestione diretta di una rete logistica che integra porti, trasporto ferroviario, shipping e terminal intermodali.
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