Questo sito richiede JavaScript per funzionare correttamente. Si prega di abilitare JavaScript nel browser e ricaricare la pagina.
Treni merci, a Bologna testato il DAC per l’accoppiamento automatico digitale
Il DAC automatizza aggancio e sgancio dei carri e abilita energia e dati lungo il convoglio


Software e sistemi per il trasporto

Treni merci, a Bologna testato il DAC per l’accoppiamento automatico digitale

15 Ottobre 2026 Treni merci, a Bologna testato il DAC per l’accoppiamento automatico digitale

La digitalizzazione del trasporto ferroviario merci entra anche nelle operazioni di composizione e preparazione dei convogli. Il 2 ottobre, all’Interporto di Bologna, FS Logistix e Interporto Bologna hanno presentato un treno sperimentale equipaggiato con Digital Automatic Coupling (DAC), indicato dagli organizzatori come il primo demo train italiano dotato di questa tecnologia. La dimostrazione si è svolta durante l’evento “Open Hub – La logistica 5.0 per le imprese dell’Emilia-Romagna”.

Aggancio automatico e scambio di dati tra i carri

Il DAC automatizza le operazioni di accoppiamento e disaccoppiamento dei carri, oggi svolte in larga parte manualmente attraverso il tradizionale sistema a vite e respingenti. Il collegamento permette inoltre di creare lungo il convoglio una rete per l’alimentazione elettrica e la trasmissione dei dati.

Questa infrastruttura digitale abilita diverse funzioni per la preparazione e il controllo del treno merci, tra cui il riconoscimento dei carri, la verifica della loro sequenza e della lunghezza del convoglio, il supporto alla prova automatica dei freni e il monitoraggio dell’integrità del treno. L’obiettivo è ridurre alcune attività manuali nelle fasi di preparazione e riconfigurazione, migliorando sicurezza ed efficienza operativa. Gli eventuali effetti su tempi, costi e utilizzo della capacità ferroviaria dovranno essere verificati durante le successive attività di validazione.

Il dimostratore italiano nel progetto europeo TRANS4M-R

La sperimentazione rientra nel progetto europeo FP5-TRANS4M-R, promosso nell’ambito della Europe’s Rail Joint Undertaking. Il programma punta a sviluppare e validare tecnologie per la digitalizzazione e l’automazione del trasporto ferroviario merci, integrando il DAC con altre funzioni del Full Digital Freight Train.

Europe’s Rail indica che l’Italian Demonstration Train combina carri e locomotiva equipaggiati con DAC e funzioni digitali avanzate. I test previsti serviranno a verificare interoperabilità, prestazioni operative e nuove procedure digitali sia in ambienti controllati sia in condizioni ferroviarie reali lungo corridoi merci italiani.

Bologna come nodo della sperimentazione ferroviaria

La prova all’Interporto di Bologna porta quindi il DAC dalla fase di sviluppo tecnologico a una sperimentazione più vicina alle condizioni operative. Al progetto partecipano, tra gli altri, società del Gruppo FS e Interporto Bologna, coinvolti nelle attività di integrazione e validazione del dimostratore italiano.

L’iniziativa si inserisce in un percorso europeo più ampio che punta ad automatizzare processi ancora fortemente manuali nel trasporto ferroviario delle merci e a creare una base digitale comune tra locomotiva, carri e sistemi di gestione del convoglio.

Ricevi la newsletter gratuita per rimanere aggiornato sulle ultime novità del mondo della logistica





A proposito di Software e sistemi per il trasporto