Tirature più brevi, personalizzazione dei prodotti e tempi di consegna compressi stanno modificando l’organizzazione di litografie e cartotecniche. L’efficienza non dipende più soltanto dalle prestazioni delle macchine da stampa, ma anche dalla capacità di coordinare movimentazione dei materiali, finitura, magazzino e spedizioni.
La gestione contemporanea di numerosi ordini, diversi per formato, supporto e lavorazione, rende infatti più rilevante il costo dell’handling. Robotica mobile, automazione del fine linea e software di orchestrazione vengono quindi impiegati per ridurre i passaggi manuali e collegare i diversi reparti produttivi.
Una delle principali aree di intervento riguarda il trasporto interno di bobine, risme, pile di fogli stampati e semilavorati. Gli AGV, Automated Guided Vehicles, seguono percorsi prestabiliti attraverso riferimenti fisici o sistemi di navigazione dedicati. Gli AMR, Autonomous Mobile Robots, possono invece adattare il percorso in modo dinamico, rilevando persone e ostacoli mediante sensori e mappe dell’ambiente.
Queste tecnologie puntano a rendere più regolari i trasferimenti tra stampa, finitura, stoccaggio e area spedizioni, limitando la dipendenza dalla disponibilità di muletti e operatori. L’automazione della movimentazione può inoltre contribuire a ridurre i danneggiamenti di fogli e prodotti cartotecnici durante i passaggi tra i reparti.
Anche la preparazione del prodotto finito è interessata dall’automazione. Robot di pallettizzazione e cobot vengono utilizzati per raccogliere, impilare e predisporre per la spedizione scatole, espositori, libri e altri prodotti stampati.
Rispetto ai robot industriali tradizionali, i sistemi collaborativi offrono una maggiore flessibilità nella riconfigurazione delle lavorazioni. Possono essere riprogrammati per gestire formati differenti o modifiche al layout del pallet, una caratteristica rilevante per aziende che lavorano frequentemente piccoli lotti e commesse variabili.
L’obiettivo è affidare alle macchine le operazioni più ripetitive e gravose, destinando gli operatori al controllo qualità, alla supervisione dei flussi e alla gestione delle eccezioni.
L’automazione fisica richiede un livello software capace di stabilire priorità, sequenze produttive e destinazioni dei materiali. MIS ed ERP di settore, sistemi MES, piattaforme di workflow e applicazioni web-to-print permettono di collegare l’acquisizione dell’ordine alla produzione e alla successiva spedizione.
Un esempio è la Mass Customization Platform utilizzata da Cimpress, gruppo a cui fanno capo marchi del printing personalizzato come Vistaprint e Pixartprinting. La piattaforma integra configurazione del prodotto, preparazione dei file e raggruppamento di ordini differenti sullo stesso foglio, con l’obiettivo di aumentare la saturazione degli impianti.
Il principio può essere applicato anche a organizzazioni di dimensioni inferiori: aggregare correttamente le commesse e sincronizzare macchine e movimentazione diventa essenziale per contenere il costo operativo di ogni singolo ordine.
L’integrazione end-to-end punta a eliminare le separazioni tra vendita, prestampa, stampa, finitura e logistica. I dati dell’ordine vengono trasferiti da una fase all’altra senza reinserimenti manuali, riducendo tempi amministrativi e possibilità di errore.
Il modello del print-on-demand rappresenta una delle applicazioni più avanzate. Attraverso Kindle Direct Publishing, Amazon integra ordine, produzione del libro, allestimento, etichettatura e spedizione. La stampa viene avviata dopo l’acquisto, limitando la necessità di mantenere scorte di prodotto finito.
Per litografie e cartotecniche, un’impostazione analoga richiede il collegamento diretto tra piattaforme web-to-print, sistemi produttivi e processi di evasione, trasformando la stampa in una fase di una filiera logistica governata dai dati.
AMR, cobot, macchine e piattaforme digitali generano informazioni utilizzabili per individuare colli di bottiglia, analizzare i tempi di attraversamento e programmare gli interventi manutentivi.
Tra gli indicatori più rilevanti per la logistica interna figurano la saturazione degli impianti, il costo di handling per ordine, i tempi di trasferimento tra reparti e il tasso di errore. La misurazione consente di valutare con maggiore precisione gli interventi di automazione e di individuare le attività che incidono maggiormente sul costo unitario.
Nelle aziende di stampa e cartotecnica, la trasformazione riguarda quindi l’intero processo: dalla movimentazione delle materie prime alla preparazione del collo, fino alla trasmissione delle informazioni necessarie alla spedizione.
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