Ha preso ufficialmente il via l’European Logistics Observatory (ELO), iniziativa promossa dall’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano in collaborazione con la European Technology Platform ALICE. Il progetto punta a creare un organismo permanente e precompetitivo dedicato alla produzione di analisi basate sui dati, al confronto strategico e al supporto alle decisioni nel campo della logistica e del supply chain management in Europa.
L’avvio è stato formalizzato con il kick-off del 18 giugno 2026. Alla guida del nuovo organismo scientifico ci saranno Damiano Frosi, Alberto Curnis, Fernando Liesa e Andrea Condotta.
Il progetto nasce in una fase caratterizzata da instabilità geopolitica, trasformazione delle filiere, carenza di manodopera, volatilità dei costi, digitalizzazione e transizione sostenibile. Fenomeni che stanno incidendo sulle strategie industriali e sulla capacità delle supply chain europee di garantire continuità, resilienza e competitività.
L’obiettivo dell’ELO è mettere a sistema dati, analisi e competenze oggi spesso frammentati, costruendo una base di conoscenza condivisa a disposizione di imprese, istituzioni e stakeholder del settore.
La ricerca si concentrerà sulle caratteristiche dell’ecosistema logistico europeo e affronterà temi come capacità di trasporto e carenza di manodopera, analizzandoli non soltanto dal punto di vista quantitativo, ma anche attraverso il confronto tra esigenze, strategie e iniziative adottate dalle imprese. È inoltre previsto un lavoro di benchmarking tra diversi Paesi europei.
Tra i filoni di approfondimento figurano anche i principali trend tecnologici e i nuovi paradigmi di innovazione. L’attività analizzerà le startup internazionali, le evidenze provenienti dai principali progetti europei e il possibile contributo dell’intelligenza artificiale alla logistica e al supply chain management.
Il programma accompagnerà la community dell’Osservatorio attraverso un ciclo annuale destinato a evolvere nel tempo, articolato in filoni di ricerca, workshop itineranti in Europa e una conferenza pubblica finale per la condivisione dei principali risultati con il settore.
L’attività dell’European Logistics Observatory punta inoltre a tradurre l’analisi di trend, fabbisogni e sviluppi tecnologici in indicazioni utili anche per le istituzioni europee e per la definizione delle priorità in materia di innovazione.
L’iniziativa coinvolge già associazioni, centri di ricerca e imprese attive in diversi settori industriali e della logistica. Tra le realtà partecipanti figurano European Logistics Association (ELA), European Chemical Industry Council (Cefic), Assologistica, Fraunhofer IML, ALSEA, Innocenti Depositi e Katoen Natie.
Alla community hanno inoltre aderito aziende come Adidas, Ariston Group, Barilla, Coca-Cola HBC, Diageo, Dr. Schär, Electrolux Group, Galderma, KIKO Milano, Midea, Nestlé, Schneider Electric e tesa, mentre altre organizzazioni sono ancora in fase di conferma.
La composizione trasversale dell’Osservatorio permetterà di mettere a confronto esigenze e strategie provenienti da differenti comparti, con l’obiettivo di individuare fenomeni comuni e differenze tra i diversi mercati europei.
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