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Modulblok realizza un magazzino autoportante automatico per il settore del packaging
Un sistema intralogistico avanzato per aumentare capacità, efficienza e continuità operativa nel packaging


Sistemi di Magazzino

Modulblok realizza un magazzino autoportante automatico per il settore del packaging

27 Aprile 2026

Nel comparto del packaging in cartone ondulato, il vero vincolo non è tanto la disponibilità di superficie, quanto la capacità di gestire in modo efficiente volumi in crescita, lotti produttivi più ampi e flussi logistici sempre meno lineari. Layout estesi ma già saturi, movimentazioni manuali e uno sviluppo prevalentemente orizzontale rendono complesso sostenere l’evoluzione operativa.

È proprio in questo scenario che si inserisce l’intervento sviluppato da Modulblok, con la realizzazione in Italia di un magazzino autoportante automatico progettato per trasformare la funzione di stoccaggio in un elemento attivo a supporto dei processi produttivi.

L’esigenza iniziale riguardava la gestione di un incremento dei volumi, unito a una maggiore variabilità delle unità di carico, comprendenti sia pallet standard sia formati fuori misura. L’obiettivo non era espandere l’area disponibile, ma incrementare la capacità, separare i flussi di produzione da quelli di spedizione e introdurre un buffer strutturato di prodotto finito, in grado di garantire continuità e flessibilità operativa.

Dallo stoccaggio tradizionale al sistema intralogistico integrato

Il progetto supera l’impostazione convenzionale del magazzino come semplice spazio di deposito, evolvendo verso un sistema integrato in cui struttura, automazione e logiche di flusso vengono progettate in modo sinergico.

La configurazione adottata prevede:

  • un magazzino autoportante automatico ad alta densità e multi-profondità
  • sistemi di movimentazione pallet basati su navette multipiano e ascensori
  • tecnologia Raider per la gestione intensiva dei canali
  • aree di handling e buffer di spedizione direttamente integrate nel layout
  • un sistema tradizionale di supporto per referenze fuori standard

L’intero ciclo di gestione del pallet è automatizzato: dall’ingresso, con controlli dimensionali e di peso, fino allo stoccaggio e al prelievo per la spedizione. Il layout incorpora inoltre logiche avanzate di smistamento, gestione degli scarti e corsie preferenziali per le urgenze, assicurando continuità operativa e controllo dei flussi.

Modulblok 2

L’impianto raggiunge circa 24 metri di altezza (22 metri utili), con una capacità di circa 8.100 posti pallet distribuiti su 2 corridoi e 14 livelli. Un dato che evidenzia chiaramente come

Tecnologia Raider: la scaffalatura come elemento attivo

Un elemento distintivo del progetto è rappresentato dall’integrazione della tecnologia Raider, sviluppata all’interno del gruppo Modulblok per applicazioni ad alta densità.

Modulblok

A differenza delle soluzioni tradizionali, il sistema utilizza direttamente la struttura della scaffalatura come parte integrante del processo di movimentazione, operando sul lato corto del pallet e sfruttando gli spazi di inforcamento. Questo approccio consente di eliminare componenti accessorie come guide dedicate, ridurre gli ingombri e aumentare la capacità di stoccaggio per livello.

L’integrazione tra struttura e automazione permette di:

  • ottimizzare lo spazio utile all’interno dei canali
  • incrementare il numero di livelli o la capacità complessiva
  • ridurre le percorrenze interne
  • migliorare l’accessibilità alle referenze
  • semplificare l’architettura complessiva dell’impianto

La scaffalatura non è più un elemento passivo, ma diventa parte attiva del sistema intralogistico.

Impatti operativi e benefici misurabili

L’introduzione del sistema automatico ha generato effetti concreti sull’organizzazione operativa:

  • aumento della capacità complessiva con piena saturazione volumetrica
  • separazione strutturata tra produzione e spedizione
  • gestione più efficiente dei lotti produttivi e riduzione dei tempi di setup
  • diminuzione delle movimentazioni non a valore
  • gestione efficace delle priorità e delle spedizioni urgenti
  • maggiore continuità lungo l’intero flusso logistico

Dal punto di vista energetico e industriale, la soluzione contribuisce a ridurre i trasporti interni ed esterni e a ottimizzare i consumi, inserendosi nei modelli evolutivi legati all’Industria 5.0.

La struttura è stata inoltre progettata secondo criteri avanzati di sicurezza e antisismicità, integrando analisi dedicate e sistemi di accesso sicuro per le attività di manutenzione, a garanzia di affidabilità nel lungo periodo.

Modulblok 4

Il magazzino come leva strategica per la produzione

Questo progetto dimostra come il magazzino non possa più essere considerato un’infrastruttura passiva, ma debba essere progettato come parte integrante del sistema produttivo. Un approccio che consente di sostenere la crescita, gestire la complessità dei flussi e garantire prestazioni operative elevate nel tempo.

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I tecnici Modulblok supportano l’analisi di layout, unità di carico e processi operativi per definire configurazioni di magazzino ad alte prestazioni, sia in contesti di nuova realizzazione sia in interventi di trasformazione di impianti esistenti.

Visita il sito ufficiale di Modulblok o contatta direttamente il team per informazioni

Articolo realizzato in partnership con Modulblok





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