Multilog, leader nel settore della logistica integrata, si racconta tramite le parole del Presidente Michele Acconcia con uno sguardo al futuro




Trasporti Nazionali e Internazionali

Multilog: protagonisti del settore con expertise sempre più vaste

31 Gennaio 2024

Il nuovo slancio di Multilog, primario player della logistica integrata, ha molto a che fare con i valori e le ambizioni del suo Presidente Michele Acconcia, giovane imprenditore che ha dato concretezza alla vision del gruppo.
La consolidata esperienza di Multilog nell’automotive, unite all’ingegneria logistica e ad attività ad alto valore aggiunto (come il trasporto intermodale ed il packaging) per Michele Acconcia devono essere i punti fermi su cui espandere il raggio di azione di una realtà che con 24 sedi operative in tutta Italia e la gestione di oltre 100mila mq di magazzini è già oggi un provider in grado di portare soluzioni ed innovazione ai suoi clienti.
Il piano di evoluzione messo in atto dal Presidente Acconcia e dal suo rinnovato management ha avuto bisogno di alcuni step intermedi: “Mi sono adoperato per dare un nuovo impulso all’azienda, dopo un primo momento sicuramente complesso con il biennio 2020-2021 fortemente condizionato dalla pandemia, con problematiche da attraversare non banali.
Ora la vision che avevo sta prendendo forma”.

Partiamo allora proprio dal piano di sviluppo

“Poiché Multilog è fortemente legata ad un determinato settore, l’obiettivo è crescere nella diversificazione degli ambiti e delle attività, attraverso progetti di Contract Logistics che si uniranno a quelli già attivi in ambito trasporti, nonché una serie di attività ad alto valore aggiunto che desideriamo sviluppare grazie anche al nuovo direttore generale.
Aerospace, Robotics, Industrial, Retail e Manufacturing Industry sono settori in cui già operiamo, ma in cui possiamo senz’altro crescere.
La Multilog del futuro? Sicuramente diventare uno dei player di riferimento del mercato nazionale.
Oggi lo siamo, ma solo per un settore specifico.
L’obiettivo è quello di competere mettendo sul piatto expertise sempre più vaste”.

Quali considerazioni l’hanno guidata nella scelta del nuovo direttore generale?

“Nel 2023 ho preso la scelta di farmi accompagnare in questo percorso da Andrea Ambrogio, che grazie alle sue esperienze in multinazionali è la persona giusta per farci crescere e fornirci una visione anche internazionale.
Ho trovato in Andrea una persona energica e con la capacità di porsi sempre obiettivi anche a brevissimo termine, con la costanza nel perseguirli e nel verificare tutti i passaggi.
Questo metodo di lavoro, oltre a essere molto efficace, di riflesso fornisce una grande carica motivazionale a tutto il team.
Per quanto riguarda la visione abbiamo condiviso da subito tutti i passaggi necessari a Multilog per la sua crescita e da lì ho compreso che fosse il manager adatto ai nostri obiettivi”.

È cresciuto in una famiglia dove le dinamiche gestionali di un’azienda erano di casa

“Assolutamente sì.
Faccio parte della proprietà di Multilog che da fine 2020 ha la responsabilità della governance aziendale.
Avendo un’esperienza nell’azienda di famiglia (con me siamo alla terza generazione di autotrasportatori), sono la persona che è stata scelta per guidare il rinnovamento di Multilog.
Ovviamente i tempi sono cambiati.
In famiglia mi raccontano sempre di un mondo per certi versi più semplice, meno competitivo per determinati aspetti e con meno specializzazione, anche perché la logistica non aveva la centralità che ha oggi.
Lo scenario in cui agisce Multilog è certamente più complesso, ma molto sfidante”.

Qual è la sua visione sulla gestione delle risorse soprattutto in un settore che manifesta la necessità di migliorare la sua attrattività sul mercato del lavoro?

“È cambiata la figura del capo vecchio stile, con un rispetto verticale della gerarchia che oggi sarebbe anacronistico.
Con l’inserimento delle funzioni orizzontali si è accorciata la distanza tra i responsabili e gli operativi ed è necessario proseguire in quest’ottica anche con una sensibilità diversa riguardo all’equilibrio tra lavoro e vita privata.
Oggi un leader è colui che è capace di ispirare gli altri e valorizzare ogni membro del suo team”.

Come riesce a far convivere così bene le due anime di Multilog (Nola e Torino) pur distanti fra loro?

“Queste due anime nascono dall’origine iniziale dei soci e dall’esigenza di avere una base operativa al nord per gestire il principale cliente.
Nel corso degli anni le problematiche sono pressoché scomparse grazie sia alla crescita dell’azienda che alle nuove tecnologie, ma soprattutto con un’attenzione sempre maggiore da parte nostra a creare momenti di condivisione e coinvolgimento non solo di lavoro con entrambe le strutture operative”.

Per saperne di più visita il sito ufficiale di Multilog





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