L’aeroporto Gabriele d’Annunzio di Brescia-Montichiari ha inaugurato il 30 ottobre 2026 un nuovo magazzino cargo da 4.300 metri quadrati, realizzato con un investimento di 10 milioni di euro. L’infrastruttura è destinata prevalentemente alle attività di Amazon e rientra nel Master Plan di sviluppo dello scalo, che prevede investimenti complessivi per 100 milioni di euro. La nuova struttura, realizzata in carpenteria metallica, presenta un volume di circa 67.000 metri cubi ed è progettata per supportare le operazioni di movimentazione e smistamento di migliaia di pacchi al giorno.
Da settembre 2026, Amazon opera nell’aeroporto bresciano con quattro voli giornalieri, sei giorni alla settimana, collegando Montichiari con diversi hub logistici europei. Per gestire questi flussi, lo scalo si è dotato di attrezzature dedicate, tra cui macchine radiogene per i controlli di sicurezza, sistemi castor deck per la movimentazione delle merci, cargo loader e nuove baie per il carico e lo scarico dei camion. Il nuovo edificio si aggiunge ai circa 20.000 metri quadrati di magazzini già operativi, utilizzati per le attività di Poste Italiane, DHL e dei collegamenti cargo extraeuropei. Montichiari rappresenta inoltre il principale hub operativo di Poste Italiane.
L’intervento si inserisce nel programma di potenziamento infrastrutturale dello scalo promosso dal gruppo Save. Ai 10 milioni destinati al nuovo magazzino si aggiungono i 20 milioni già investiti dal 2015 in infrastrutture e attrezzature operative. Il Master Plan prevede investimenti complessivi per 100 milioni di euro, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le capacità dello scalo nel trasporto aereo delle merci. Nel Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035, Brescia-Montichiari è individuato come aeroporto a vocazione interamente cargo. La posizione nel tessuto industriale del Nord Italia e i collegamenti autostradali rappresentano elementi centrali nella strategia di sviluppo, che punta anche a intercettare parte delle merci italiane attualmente trasportate su strada verso gli aeroporti del Nord Europa.
L’espansione delle attività cargo ha già prodotto effetti sull’occupazione. Da settembre 2026, il personale impiegato nello scalo è aumentato di circa 200 unità, considerando lavoratori diretti e indiretti. Per la fine del 2026 è previsto un incremento dei volumi di merci movimentate rispetto all’anno precedente, anche grazie all’avvio delle operazioni Amazon. Il potenziamento di Montichiari si inserisce così in un programma di sviluppo che combina nuovi spazi logistici, attrezzature per la movimentazione delle merci e collegamenti aerei dedicati al traffico cargo.
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