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European Logistics Observatory: Politecnico di Milano e ALICE studiano la logistica europea
Il nuovo osservatorio analizzerà mercato, trasporti, lavoro, tecnologie e innovazione


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European Logistics Observatory: Politecnico di Milano e ALICE studiano la logistica europea

15 Luglio 2026 European Logistics Observatory: Politecnico di Milano e ALICE studiano la logistica europea

Ha preso ufficialmente il via l’European Logistics Observatory (ELO), iniziativa promossa dall’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano in collaborazione con la European Technology Platform ALICE. Il progetto punta a creare un organismo permanente e precompetitivo dedicato alla produzione di analisi basate sui dati, al confronto strategico e al supporto alle decisioni nel campo della logistica e del supply chain management in Europa.

L’avvio è stato formalizzato con il kick-off del 18 giugno 2026. Alla guida del nuovo organismo scientifico ci saranno Damiano Frosi, Alberto Curnis, Fernando Liesa e Andrea Condotta.

Dati e benchmarking per leggere le trasformazioni della supply chain

Il progetto nasce in una fase caratterizzata da instabilità geopolitica, trasformazione delle filiere, carenza di manodopera, volatilità dei costi, digitalizzazione e transizione sostenibile. Fenomeni che stanno incidendo sulle strategie industriali e sulla capacità delle supply chain europee di garantire continuità, resilienza e competitività.

L’obiettivo dell’ELO è mettere a sistema dati, analisi e competenze oggi spesso frammentati, costruendo una base di conoscenza condivisa a disposizione di imprese, istituzioni e stakeholder del settore.

La ricerca si concentrerà sulle caratteristiche dell’ecosistema logistico europeo e affronterà temi come capacità di trasporto e carenza di manodopera, analizzandoli non soltanto dal punto di vista quantitativo, ma anche attraverso il confronto tra esigenze, strategie e iniziative adottate dalle imprese. È inoltre previsto un lavoro di benchmarking tra diversi Paesi europei.

Dalle startup all’intelligenza artificiale applicata alla logistica

Tra i filoni di approfondimento figurano anche i principali trend tecnologici e i nuovi paradigmi di innovazione. L’attività analizzerà le startup internazionali, le evidenze provenienti dai principali progetti europei e il possibile contributo dell’intelligenza artificiale alla logistica e al supply chain management.

Il programma accompagnerà la community dell’Osservatorio attraverso un ciclo annuale destinato a evolvere nel tempo, articolato in filoni di ricerca, workshop itineranti in Europa e una conferenza pubblica finale per la condivisione dei principali risultati con il settore.

L’attività dell’European Logistics Observatory punta inoltre a tradurre l’analisi di trend, fabbisogni e sviluppi tecnologici in indicazioni utili anche per le istituzioni europee e per la definizione delle priorità in materia di innovazione.

Le aziende e le organizzazioni coinvolte nell’European Logistics Observatory

L’iniziativa coinvolge già associazioni, centri di ricerca e imprese attive in diversi settori industriali e della logistica. Tra le realtà partecipanti figurano European Logistics Association (ELA), European Chemical Industry Council (Cefic), Assologistica, Fraunhofer IML, ALSEA, Innocenti Depositi e Katoen Natie.

Alla community hanno inoltre aderito aziende come Adidas, Ariston Group, Barilla, Coca-Cola HBC, Diageo, Dr. Schär, Electrolux Group, Galderma, KIKO Milano, Midea, Nestlé, Schneider Electric e tesa, mentre altre organizzazioni sono ancora in fase di conferma.

La composizione trasversale dell’Osservatorio permetterà di mettere a confronto esigenze e strategie provenienti da differenti comparti, con l’obiettivo di individuare fenomeni comuni e differenze tra i diversi mercati europei.

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