La messa in sicurezza permanente (MISP) dell’area dell’ex Ferriera di Servola rappresenta una tappa chiave nel processo di riqualificazione e sviluppo del Porto di Trieste.
Dopo decenni di attività siderurgica ad alto impatto ambientale, conclusasi con la cessazione definitiva il 9 aprile 2020, prende avvio una nuova fase progettuale orientata alla rigenerazione del sito, con l’obiettivo di coniugare innovazione tecnologica, tutela ambientale e rilancio economico del territorio.
Il cantiere, avviato nel 2024 e attualmente in corso, è affidato all’impresa I.C.O.P. SpA, che nel 2021 ha acquisito l’area con l’obiettivo di bonificarla e riconvertirla a uso logistico.
L’intervento di riqualificazione si inserisce in una strategia di espansione del porto e porterà alla realizzazione di un moderno polo logistico, capace di valorizzare un’area strategica e restituirla alla città.
Per garantire continuità e regolarità nella fornitura dei calcestruzzi ad alte prestazioni destinati a questa opera strategica, è stato installato in cantiere un impianto dedicato alla produzione di calcestruzzo, gestito da LG Concrete Srl (Gruppo General Beton Triveneta SpA).
All’intervento in corso contribuisce anche Mapei che mette a disposizione le proprie competenze nella riprogettazione dell’intera piastra in calcestruzzo fibrorinforzato a servizio del molo commerciale del porto.
La soluzione sviluppata prevede l’impiego di calcestruzzo fibrorinforzato (FRC) in sostituzione dell’armatura tradizionale, su una superficie complessiva di circa 200.000 m², con benefici in termini di semplificazione esecutiva, riduzione dei tempi di posa, controllo delle fessurazioni e maggior sicurezza degli operatori.
Il progetto, sviluppato dagli studi Alpe Engineering Srl e Acpes SpA in collaborazione con Mapei, prevede l’utilizzo di una miscela di calcestruzzo rinforzata con Mapefibre ST 42, macrofibre ondulate in polipropilene da 42 mm per il rinforzo delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo, e Mapefibre NS 18, microfibre monofilamento in polipropilene da 18 mm. L’uso combinato consente di migliorare il comportamento post-fessurativo del calcestruzzo, incrementandone duttilità e tenacità e garantendo una distribuzione diffusa del rinforzo all’interno della matrice cementizia.
Per garantire elevata lavorabilità, omogeneità e stabilità dell’impasto anche su grandi superfici e favorire una corretta messa in opera nelle diverse stagioni, sono stati sviluppati mix di calcestruzzo in collaborazione con il servizio tecnologico di LG Concrete Srl, utilizzando gli additivi per calcestruzzo da pavimentazione Dynamon Floor 251 (nel periodo estivo) e Dynamon Floor 152 (nel periodo invernale).
Le difficili condizioni di getto in ambiente esterno, caratterizzato da una rapida evaporazione dovuta alla “Bora”, il vento tipico della zona di Trieste, sono state affrontate dal team tecnico Mapei con un sistema di prodotti in grado di contrastare efficacemente l’evaporazione subito dopo la stesura del calcestruzzo, ancora prima della fase di finitura.
Tale risultato è stato possibile grazie all’uso combinato di Mapecrete Film, un prodotto filmogeno da applicare spray, previa diluizione, sulla superficie del calcestruzzo ancora fresco per ritardare l’evaporazione superficiale d’acqua e coadiuvare le lavorazioni di frattazzatura, e di Mapecure E, antievaporante in emulsione acquosa, per proteggere dall’essiccamento rapido le superfici in calcestruzzo soggette all’azione del sole e del vento da applicarsi appena terminate le operazioni di finitura.
A completamento dell’intervento è prevista la sigillatura dei giunti mediante applicazione del sigillante poliuretanico fluido Mapeflex PU 50 SL formulato per eseguire la sigillatura di giunti di contrazione di superfici orizzontali esterne soggette a grandi escursioni termiche e traffico carrabile anche pesante, previa interposizione nel fondo giunto di Mapefoam. Tutte le superfici sono state inoltre desolarizzate perimetralmente mediante l’interposizione della fascia elasticizzata e autoadesiva in polietilene espanso CFS Insulation Joint.
Questo intervento evidenzia il ruolo centrale della progettazione tecnica e del supporto di Mapei dalle prime fasi di progettazione e fino alla consegna dell’opera.
Le soluzioni impiegate permettono di eliminare l’utilizzo delle armature tradizionali, ottimizzare le fasi esecutive del cantiere, migliorare le prestazioni e la durabilità della pavimentazione.
Ex Ferriera di Servola, Trieste
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Articolo realizzato in partnership con Mapei
