Il Gruppo Migros avvia una profonda riorganizzazione della logistica dedicata alle importazioni di frutta e verdura, uno dei segmenti più sensibili della supply chain alimentare. Il progetto prevede che dal 2028 la gestione operativa venga affidata a Buonvicini AG, società che si occuperà dell’intero comparto per conto del gruppo.
La ristrutturazione è attualmente nella fase di definizione dei processi operativi e delle soluzioni logistiche più efficienti. L’obiettivo è costruire una rete d’importazione più strutturata, capace di garantire maggiore efficienza operativa, continuità della catena del freddo e livelli superiori di freschezza dei prodotti destinati alla clientela. In un contesto caratterizzato da supply chain sempre più complesse e globalizzate, la gestione della logistica ortofrutticola rappresenta un fattore determinante per la competitività della grande distribuzione.
Il nuovo modello logistico di Migros sarà basato su due nodi principali per la gestione delle importazioni. Il primo è rappresentato dall’attuale sede sud di Stabio, nel Canton Ticino, già oggi punto di riferimento per le operazioni logistiche nel corridoio meridionale delle importazioni.
Il secondo hub sarà invece collocato nel nord della Svizzera. Dopo una fase di analisi approfondita delle possibili alternative, Migros ha individuato come soluzione ottimale il centro logistico della Cooperativa Migros Basilea a Münchenstein (BL).
La scelta è stata determinata da una combinazione di fattori logistici e infrastrutturali:
Questa configurazione a doppio hub consentirà di migliorare la distribuzione delle merci in ingresso, ottimizzando flussi, tempi di attraversamento e capacità di gestione delle importazioni.
Per rendere operativa la nuova configurazione logistica sarà necessario ridefinire anche l’utilizzo delle piattaforme esistenti. In particolare, Migros prevede di liberare spazio logistico presso la struttura di Münchenstein, destinandolo alle attività gestite da Buonvicini AG.
Per raggiungere questo obiettivo il gruppo sta pianificando il trasferimento dell’intera attività logistica della Cooperativa Migros Basilea verso un’altra infrastruttura della rete. Le operazioni verrebbero spostate a Schönbühl (BE), presso la Cooperativa Migros Aare, dove è disponibile una piattaforma logistica già esistente e pienamente operativa.
Le trattative tra le parti sono già state avviate. La firma del contratto è prevista per l’estate del 2026, passaggio che consentirà di avviare concretamente le fasi successive del progetto.
Il piano di riorganizzazione rappresenta un intervento strutturale sulla supply chain del gruppo. L’intera implementazione del nuovo modello logistico è infatti programmata con un orizzonte temporale che arriva fino al 2030.
Attraverso questa strategia Migros punta a consolidare una logistica più moderna e resiliente per la gestione delle importazioni ortofrutticole. Il sistema a due hub permetterà di migliorare la gestione dei flussi internazionali e di garantire standard elevati di qualità e freschezza lungo tutta la filiera distributiva.
La riorganizzazione logistica assume inoltre una valenza strategica più ampia. Ottimizzare le operazioni di importazione significa rafforzare in modo duraturo il core business del Gruppo Migros, migliorando la capacità di risposta alle esigenze del mercato e alle aspettative dei consumatori in termini di disponibilità e qualità dei prodotti freschi.
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