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Hub logistici e stazioni multimodali: Sesto e Rho accelerano
Nuovi nodi sostenibili e intermodali: investimenti su accessibilità e integrazione


Trasporti Nazionali e Internazionali

Hub logistici e stazioni multimodali: Sesto e Rho accelerano

28 Aprile 2026

La posa della prima pietra del futuro hub logistico destinato a Td Syntex si inserisce in un contesto più ampio di ripensamento delle infrastrutture di scambio. Il bando regionale “Multimodale Urbano”, finanziato da programmi europei per lo sviluppo sostenibile, individua in Sesto e Rho due nodi strategici per migliorare l’accessibilità degli scali e l’integrazione tra modalità di trasporto.

L’approccio è sistemico: non si tratta solo di costruire o riqualificare spazi, ma di ridefinire il ruolo delle stazioni come piattaforme di servizio. L’obiettivo è chiaro: efficientare l’interscambio tra ferro, gomma, mobilità dolce e servizi urbani, riducendo attriti operativi e tempi di transizione tra un vettore e l’altro. In questa logica, la stazione torna a essere un nodo attivo della supply chain urbana, capace di connettere flussi di persone e merci.

Sesto: riconfigurazione su 14.000 mq e focus sull’intermodalità

A Sesto, l’intervento vale quasi 7 milioni di euro e interessa una superficie di 14.000 metri quadrati, destinata a diventare in parte drenante.

Il progetto prevede una revisione completa dell’assetto funzionale:

  • nuova autostazione e riorganizzazione degli accessi autobus;
  • separazione degli spazi per taxi, kiss&ride e car sharing;
  • connessione diretta con scalo ferroviario e metropolitana;
  • integrazione con la rete ciclabile.

L’infrastruttura sarà progettata per gestire 18 linee su gomma, con dodici isole coperte a pettine dedicate ai pendolari. L’elemento distintivo è l’integrazione ambientale: 2.800 mq di tetti verdi pensili, 160 alberi ad alto fusto e illuminazione a LED alimentata da pannelli fotovoltaici. Il concept, sviluppato anche sulla base di studi precedenti legati al progetto di Renzo Piano, utilizza il verde come leva progettuale per migliorare fruibilità e qualità urbana. I lavori sono previsti entro sei mesi, con completamento stimato a giugno 2029.

Rho: spazio pubblico e logistica di prossimità

A Rho, l’investimento supera i 4,5 milioni di euro e si concentra sulla riqualificazione della piazza principale a nord della stazione. Il progetto introduce un “bosco elettrico”, concepito come spazio multifunzionale capace di integrare mobilità e socialità.

Gli interventi principali includono:

  • riqualificazione delle rampe di accesso al sottopasso pedonale;
  • creazione di un anello ciclabile connesso a centro città e municipio;
  • miglioramento dell’accessibilità per pedoni, mezzi pubblici, taxi e sharing.

La logica è quella di ridurre la congestione veicolare attraverso una maggiore fluidità nei passaggi tra modalità di trasporto. Il nodo diventa così un punto di connessione tra due parti urbane separate dai binari, con impatti sulla continuità territoriale e sulla sicurezza. Le procedure di aggiudicazione sono in fase di completamento, segnale di un progetto ormai in fase operativa.

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