Il commento di Paolo Uggè, Presidente di Conftrasporto, esprime la preoccupazione delle associazioni.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Le associazioni dell’autotrasporto si esprimono sulle deduzioni forfettarie.

14 Marzo 2016

Alcune delle associazioni che rappresentano il mondo dell’autotrasporto si sono espresse riguardo al rischio di riduzione di risorse per le deduzioni forfettarie, per le quali la Ragioneria dello Stato ha concluso non ci sia una copertura per la cifra concordata tra i rappresentanti dell’autotrasporto e il Governo.

Paolo Uggè, Presidente di Conftrasporto, sul sito della Confederazione ha dichiarato: ” Si tratta di una situazione difficilmente accettabile dalle associazioni di categoria.
Innanzitutto perché si è in presenza di un accordo, in secondo luogo perché l’autotrasporto ha accettato una riduzione della compensazione dell’accisa che ha determinato la possibilità del trasferimento delle risorse per altre iniziative da parte del Governo.
L’intesa ha consentito al Governo di prevedere incentivi per le autostrade del mare e per il treno tir.
Ora, pensare che l’autotrasporto possa accettare nuove riduzioni, che siano computate solo sui 250 milioni e decise oltre tutto in modo unilaterale, è piuttosto improbabile”.

È del 26 febbraio scorso, invece, la lettera inviata da Unatras ai dirigenti dei Ministeri dei Trasporti e delle Entrate, in cui venivano richieste una verifica riguardo la capienza dell’importo stanziato e una eventuale rivalutazione di questa.
In attesa della riunione che avverrà tra le associazioni, Uggè ha proseguito: “Se il Governo intende assumere delle decisioni che non siano il risultato di un confronto, dovrà assumersi anche le responsabilità delle conseguenze.
L’auspicio è però che si apra in tempi brevi un confronto serio e responsabile da parte di tutti”.





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