Esselunga introduce nella propria logistica un semirimorchio a doppio piano pensato per aumentare la capacità di carico e ridurre il numero di viaggi necessari per movimentare la stessa quantità di merce. Il nuovo mezzo nasce dalla collaborazione con Multitrax, realtà di riferimento in Italia nel settore dei trainati, e dall’introduzione del semirimorchio double deck Burgers di Italtrans, operatore specializzato nei trasporti e nella logistica.
Il dato operativo più rilevante riguarda il volume trasportabile: grazie alla tecnologia a doppio piano, il veicolo può caricare fino a 54 europallet, contro i 33 di un semirimorchio standard. L’incremento dichiarato è pari al 60% di merce in più per singolo viaggio, un valore che incide direttamente sulla produttività della flotta e sulla pianificazione dei trasporti.
La scelta di Esselunga va letta dentro una logica di logistica sostenibile molto concreta: aumentare la saturazione del mezzo significa abbassare il numero di tratte necessarie. Secondo quanto comunicato dall’azienda sulla propria pagina LinkedIn, il nuovo semirimorchio consente di movimentare in due viaggi la stessa quantità di merce che prima richiedeva tre viaggi.
Il beneficio è duplice: da un lato si riducono le emissioni di sostanze inquinanti e l’impronta carbonica collegata al trasporto; dall’altro si contribuisce a decongestionare le strade, un aspetto spesso sottovalutato nelle analisi sulla distribuzione merci. Per una rete distributiva ad alta frequenza, anche una singola rotazione in meno può tradursi in un effetto misurabile su carburante, chilometri percorsi e utilizzo degli autisti.
Il semirimorchio double deck adottato da Esselunga integra soluzioni tecniche che non si limitano alla capacità di carico. La sponda idraulica è alimentata interamente dal sistema di pannelli “Solar On Top” installato a bordo, riducendo il ricorso a energia generata dal motore del veicolo per le operazioni di carico e scarico. A questo si aggiungono i deflettori V-Spoilers, progettati per diminuire la resistenza alla trazione e favorire un ulteriore risparmio di carburante.
In magazzino e lungo la filiera distributiva, dettagli di questo tipo fanno la differenza: meno assorbimenti energetici, migliore efficienza aerodinamica, maggiore coerenza tra innovazione tecnica e obiettivi ambientali. Il nuovo camion a doppio piano indica una direzione precisa per il trasporto retail: più merce per viaggio, meno percorrenze e una sostenibilità costruita sui numeri.
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