Carenze nella logistica nonostante la crescita del commercio marittimo.




Trasporti Nazionali e Internazionali

La logistica italiana penalizza i porti italiani.

18 Febbraio 2016

L’interscambio marittimo è in crescita: gli ultimi dati infatti si attestano su un +2,7%, come riporta Srm di Intesa Sanpaolo, ma la logistica italiana è molto indietro.

La crescita infatti è dovuta perlopiù all’aumento dell’export (+6%) e alla diminuzione dell’import dello 0,5%, ma il Mediterraneo – oggi valutato 50 miliardi di euro per gli scambi commerciali – è in realtà sottostimato e i porti italiani continuano a perdere competitività perché il nostro Paese non sviluppa il proprio sistema logistico.

A spiegarne i motivi in un’intervista ad Affaritaliani è l’economista Antonio Corvino, direttore generale dell’Osservatorio Banche Imprese di Economia e Finanza: “In Italia manca ancora una visione strategica del sistema logistico e portuale e di politiche di sviluppo mirate.
Come è assente qualsiasi forma di programmazione, anche a causa dei vincoli ambientali che prevalgono su ogni cosa.

A parte queste cause che penalizzano l’economia marittima del Paese, a livello politico ed anche produttivo non si è ancora capita l’importanza che lo scenario mediterraneo offre.
Così, mentre l’Italia sta a guardare, altri Paesi lontani come Cina e Stati Uniti intrecciano rapporti sempre più stretti con il Nord Africa e non solo”.





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