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Sciopero Tir, la mappa dei disagi in Italia

In diverse regioni italiane sciopero con Tir fermi e disagi alla viabilità, grande adesione alla protesta contro rincari e mancanza di provvedimenti




Trasporti Nazionali e Internazionali

Sciopero Tir, la mappa dei disagi in Italia

23 Gennaio 2012

Tir fermi dalla mezzanotte per lo sciopero dell’autotrasporto: secondo Trasportounito, la grande adesione al fermo nazionale dell’autotrasporto è “superiore a qualsiasi aspettativa”.

La protesta, da oggi fino al 27, era stata decisa nei giorni scorsi contro la mancanza di “provvedimenti certi del governo” sulla disciplina del settore (applicabilità dei costi minimi, tempi di pagamento e certezza del credito) e sugli aumenti dei costi (gasolio, autostrade, assicurazioni).

Il Ministero dell’Interno segue “con molta attenzione” le proteste degli autotrasportatori che dalla Sicilia si stanno diffondendo in più parti d’Italia “perché nulla esclude che questi malesseri possano sfociare in manifestazioni di tipo diverso – spiega il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri – Sicuramente potrebbero esserci aggregazioni di varie forme di dissenso anche di altre categorie e potrebbero saldarsi scontentezze varie che poi possono portare a manifestazioni”.

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Le situazioni più critiche si registrano attualmente:

  • in Piemonte: temporanea chiusura del casello di Asti est sull’A21: sulla
    Tangenziale di Torino disagi per la presenza in carreggiata di
    manifestanti (libera una corsia su tre);

  • in Lombardia: sull’A4 Milano-Brescia si registra congestione degli
    svincoli di Bergamo, Capriate, Seriate e Dalmine con conseguenti code in
    entrambe le direzioni sulla carreggiata autostradale;

  • in Abruzzo: caselli di Pescara Nord e Mosciano Sant’Angelo;
    – in Campania: sull’A30 Caserta-Salerno dove si sono formati 2 km di
    coda in direzione sud alla barriera di Mercato San Severino e sull’A1
    alla barriera di Napoli Nord verso Roma;

  • in Calabria: presidi di mezzi pesanti sono stati attuati nei punti
    strategici della viabilita’.
    Interrotti a Villa San Giovanni i
    tragettamenti per la Sicilia.
    Presidiati gli svincoli dell’A3, alcuni
    incroci della strada statale 106, e, sulla statale dei due mari che
    collega Catanzaro all’autostrada, lo svincolo di Settingiano, alle porte
    del capoluogo di regione. Sulla 106 i mezzi si sono radunati in
    locaita’ Passovecchio, a Crotone, e, piu’ a sud, a Belcastro (Cz);

  • in Puglia: i camionisti hanno fermato i tir in prossimita’ degli
    svincoli di entrata e uscita dell’autostrada A/14 e A/16 e delle
    principali strade statali.
    In particolare, sulla tangenziale di Bari ci
    sono lunghe code in prossimita’ degli ingressi in citta’, 4 km quella
    rilevata dalla Polstrada per l’ingresso ‘Poggiofranco’, mentre blocchi
    di tir sono segnalati sulla SS371 nei pressi di Specchiolla, nel
    brindisino, sulla SS7 di Taranto, nei pressi dello stabilimento Ilva,
    sulla SS106 Jonica e sulla SS 100 Taranto-Bari;

  • nelle Marche: sulla A14 e’ bloccato il casello di San Benedetto del
    Tronto, in provincia di Ascoli Piceno: decine di mezzi pesanti
    impediscono l’entrata e l’uscita degli autoveicoli.
    Un presidio anche
    all’altezza di Ancona Sud, brevi code in alri caselli, in particolare
    all’entrata di Fano;

  • in Sicilia: presidi a Giarre e Caltagirone in provincia di Catania. Nel
    ragusano a Ragusa, Modica, Monterosso, Sampieri, Pozzallo, Donnalucata,
    Comiso e Santa Croce Camerina;

  •  in Liguria: bloccato il casello autostradale Genova-Bolzaneto, sulla A7 Genova-Milano.




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