Dall’automazione del carico dei camion alle nuove regole per gli appalti logistici, passando per aggregazioni societarie, unità di carico e manutenzione delle chiusure industriali: la Top 5 di ottobre 2026 restituisce un quadro delle questioni che hanno attirato maggiormente l’attenzione dei lettori di Logisticamente. Il filo conduttore è soprattutto operativo. Le cinque notizie riguardano infatti scelte capaci di incidere direttamente sull’organizzazione dei flussi, sulla sicurezza, sulle infrastrutture di magazzino e sui rapporti tra committenti e operatori. Tecnologie e normativa avanzano parallelamente, mentre alle imprese viene richiesta una gestione sempre più integrata della supply chain.
Nel sito in provincia di Parma, Barilla ha esteso l’automazione intralogistica fino alle baie di spedizione attraverso veicoli a guida laser sviluppati nell’ambito della collaborazione con E80 Group. Gli LGV trasferiscono i prodotti finiti dal magazzino e movimentano i carichi direttamente all’interno dei camion, integrandosi con sistemi a gravità e dispositivi per la stabilizzazione dei mezzi. Pedrignano dispone di oltre cento LGV, magazzini ad alta densità e sistemi robotizzati coordinati dalla piattaforma SM.I.LE80. L’intervento completa quindi il collegamento digitale tra produzione, stoccaggio e trasporto, intervenendo su una delle fasi più delicate del flusso logistico: il passaggio dal magazzino alla strada.
Leggi la news: “Barilla automatizza il carico camion nello stabilimento di Pedrignano“
CAA Trasporti, AdriLog, CLO Servizi Logistici, Good Truck, Aster Coop e Transcoop hanno dato vita a Nexa Logistica S.p.A., aggregando circa 595 milioni di euro di ricavi nel 2025, cifra che supera i 700 milioni considerando le controllate. Il perimetro comprende circa 6.000 addetti, oltre 2.900 mezzi, 86 siti e più di 800.000 metri quadrati di superfici gestite. Dei ricavi aggregati, circa 353 milioni derivano dal trasporto, 216 milioni dalla gestione dei magazzini e 25 milioni dai servizi complementari. La nuova realtà punta a offrire un presidio nazionale capace di integrare trasporto, handling, stoccaggio, cross docking, confezionamento, ultimo miglio e altre attività della supply chain, con applicazioni che spaziano dalla GDO all’eCommerce e ai comparti farmaceutico, alimentare e industriale.
Leggi la news: “Nexa Logistica, sei cooperative formano un operatore da 595 mln di euro“
Il prodotto nasce per rispondere alle sollecitazioni tipiche della movimentazione industriale, in particolare nei punti di collegamento tra piano superiore e pattini. Craemer utilizza un processo brevettato per unire le due parti e ha sviluppato la geometria attraverso modellazione FEM, lavorando su rigidità e capacità di carico. Il CanPal misura 1.250 x 1.180 x 133 millimetri, pesa circa 22,5 chilogrammi e raggiunge una portata statica di 10.000 chilogrammi e dinamica di 1.250. Realizzato in polipropilene riciclabile, può inoltre integrare elementi antiscivolo Palgrip, distanziatori e inserti RFID. Una configurazione pensata non soltanto per la resistenza meccanica, ma anche per l’impiego nei processi automatizzati e per la tracciabilità delle unità di carico.
Leggi la news: “Il nuovo CanPal di Craemer, il robusto pallet in plastica per lattine“
Il tema riguarda porte e portoni resistenti al fuoco, serrande, porte rapide, baie di carico e uscite di emergenza, elementi che nei siti logistici incidono direttamente sulla sicurezza e sulla continuità operativa. Techno-Fire, parte di FAAC Technologies dal 2022, dichiara di gestire la manutenzione di oltre 100.000 chiusure ogni anno, supportata da magazzini fissi e mobili per ricambi e accessori e da più di 400 ore annuali di formazione del personale. Il quadro normativo è diventato particolarmente rilevante nel 2026: il D.M. 1° settembre 2021 disciplina, infatti, controllo e manutenzione dei sistemi antincendio e il percorso di qualificazione dei tecnici, con disposizioni entrate nella fase di piena applicazione dal 25 settembre 2026 e specifiche misure transitorie.
Leggi la news: “Manutenzione certificata, Techno-Fire è la scelta intelligente per le chiusure REI e industriali“
Il Decreto-legge 193/2026, in vigore dal 24 ottobre, modifica l’articolo 1677-bis del Codice civile: per le attività di trasferimento delle merci comprese negli appalti logistici si applicano ora in ogni caso le norme relative al contratto di trasporto, eliminando il precedente riferimento alla presenza congiunta di almeno due servizi e al limite della compatibilità. Resta tuttavia aperto il coordinamento con la responsabilità solidale prevista per gli appalti in materia di retribuzioni e contributi dei lavoratori. Per committenti, operatori logistici e vettori assume quindi maggiore importanza la corretta qualificazione dei contratti e delle attività effettivamente svolte. Il decreto è attualmente all’esame del Parlamento e dovrà essere convertito entro il 22 dicembre 2026, lasciando spazio a possibili modifiche durante l’iter.
Leggi la news: “Autotrasporto, nuove regole sulla responsabilità dei committenti per gli stipendi degli autisti“
