La sicurezza nei luoghi di lavoro passa anche per le protezioni antiurto. Federico Di Francesco, Chief Digital Marketing Officer di STOMMPY, ci parla delle soluzioni innovative e sostenibili per il settore logistico




Sistemi di Magazzino

Sicurezza dei luoghi di lavoro, quali novità del MECSPE? Intervista a Di Francesco di STOMMPY

3 Aprile 2024

Nel dinamico mondo della logistica moderna, la sicurezza e la sostenibilità rappresentano due pilastri fondamentali per le aziende che guardano al futuro.
Federico Di Francesco, Chief Digital Marketing Officer di STOMMPY, ci offre una panoramica esclusiva sull’impegno dell’azienda in queste direzioni.
Con una gamma di prodotti all’avanguardia, come barriere di sicurezza antiurto e delimitatori pedonali, STOMMPY mira a proteggere persone e beni negli ambienti lavorativi.

Qual è l’obiettivo principale di STOMMPY nel campo della sicurezza

STOMMPY è il primo produttore di barriere di sicurezza antiurto testate secondo la norma UNI 11886 che le ha trasformate in dispositivi di protezione collettiva.
Questa norma UNI si collega al Decreto Legge 81, e supporta l’operatore nel corretto sviluppo della valutazione dei rischi (DVR) in ambito viabilità aziendale tramite l’implementazione delle protezioni antiurto.
Si consideri il bando ISI INAIL 2022, in cui si fa riferimento alla suddetta norma UNI per “le barriere fisiche di sicurezza per la protezione delle persone dai mezzi di movimentazioni merci“, come ad esempio delimitatori pedonali, destinati alle aree interne ed esterne agli stabilimenti industriali, con transito promiscuo di mezzi e persone.

Quali sono le novità presentate da STOMMPY nell’edizione di MECSPE 2024?

Abbiamo una serie di brevetti che da sempre sono sinonimo di innovazione e in questa edizione di MECSPE stiamo presentando tre prodotti nuovi:

  1. Un innovativo cancello pedonale brevettato, dotato di funzionalità che permettono l’integrazione con sistemi elettronici di sicurezza per il controllo dei passaggi. Questa caratteristica assicura che, in presenza di un muletto in movimento nelle vicinanze, il cancello possa chiudersi automaticamente, evitando il rischio che gli operatori possano essere investiti durante l’attraversamento.
  2. Un nuovo guardrail, studiato appositamente per le prime classi energetiche della norma UNI 11886 con ottimi valori di ingombro operativo e classe ASI, parametri fondamentali per la corretta applicazione delle protezioni.
  3. Il nostro avanzato S.M.A.R.T. SYSTEM, basato sulla tecnologia IoT integrata nelle nostre protezioni puntuali, consente il monitoraggio continuo ed in remoto dell’integrità funzionale del dispositivo. Inoltre, con un sistema di allerta, comunica in tempo reale l’avvenuto urto sulla protezione, che porta a un cambiamento di stato ed eventuale necessità di manutenzione. Il sistema registra anche tutti gli impatti subiti, e permette un’analisi corretta della viabilità reale all’interno dello stabilimento. Una caratteristica del sistema è che si basa su una web app scalabile, ed interrogabile da qualsiasi tipologia di device collegato alla rete.

Qual è la principale sfida per STOMMPY nel garantire la sicurezza?

La principale sfida per noi rimane garantire la sicurezza delle persone in primis e dei beni aziendali, come ad esempio macchinari, scaffali, muri e quant’altro si voglia proteggere.
Ad esempio, riflettendo su un fenomeno diffuso, ossia l’uso costante dei cellulari che ci distraggono persino quando attraversiamo la strada, risulta evidente l’importanza di sviluppare prodotti capaci di mitigare anche queste distrazioni.
In questo contesto, il nostro cancello e in generale l’integrazione IoT dei nostri prodotti giocano un ruolo cruciale.

Qual è l’impegno di STOMMPY riguardo alle normative sulla sostenibilità?

Siamo impegnati da sempre in un processo di conformità alle normative sulla sostenibilità.
Non solo il nostro prodotto, ma anche i residui delle lavorazioni sono completamente riciclabili: puntiamo ad operare nel modo più sostenibile possibile, attingendo anche a fonti energetiche rinnovabili.
A conferma di ciò, abbiamo iniziato il percorso per la certificazione ESG, ad esempio riducendo del 40% la movimentazione dei mezzi tra noi e i nostri terzisti, e di conseguenza l’emissione di Co2.

Perché è importante adottare barriere di protezione resistenti e conformi alle norme nel settore della logistica?

Nel settore della logistica, il tempo è un elemento cruciale e l’uso intensivo di mezzi come il muletto richiede l’adozione di barriere di protezione resistenti e conformi alle norme.
Scegliere protezioni certificate, e quindi testate secondo protocolli specifici stabiliti dall’UNI, garantisce la sicurezza delle prestazioni delle protezioni antiurto scelte e una maggior tutela dal punto di vista legale.

Per saperne di più visita il sito ufficiale di STOMMPY





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