La redazione di Logisticamente.it esplora le strategie, le aspettative e le innovazioni che stanno guidando il Gruppo Sailpost verso un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato nel settore della logistica e delle consegne postali




Trasporti Nazionali e Internazionali

Innovazione e sostenibilità: il futuro della logistica secondo il Gruppo Sailpost

13 Marzo 2024

In un’epoca segnata da sfide e opportunità senza precedenti nel settore della logistica e delle consegne, è fondamentale per le aziende avere la capacità di anticipare i trend e adattarsi rapidamente alle variazioni di mercato.
Per comprendere al meglio l’attuale contesto macroeconomico la redazione di Logisticamente.it ha intervistato Valterio Castelli, Presidente del Gruppo Sailpost.
L’intervista offre uno sguardo approfondito sui risultati raggiunti dal Gruppo nel 2023, affrontando temi cruciali come la gestione delle sfide competitive, l’adattamento alle dinamiche del mercato dell’e-commerce e la progettazione di strategie future.
Con una crescita costante nel tempo, il Gruppo ha dimostrato una solida capacità di affrontare le sfide del settore, mantenendo un focus chiaro sulla qualità e sull’innovazione.

Quali risultati ha raggiunto il Gruppo Sailpost nel 2023? Quali sfide ha affrontato nel settore della logistica, inclusa la strategia adottata rispetto alle pressioni competitive e ai cambiamenti nel mercato dell’e-commerce?

Il Gruppo ha registrato un aumento del fatturato del 8%, arrivando a un bilancio consolidato di circa 70 milioni di euro, risultato considerato in linea con le aspettative.
È importante sottolineare l’aumento del margine di profitto del 35%, che indica risultati finanziari notevolmente positivi.
Tuttavia, il settore della logistica sta affrontando sfide significative, incluse una diminuzione dell’attività e una pressione sui margini di profitto.
Il Gruppo ha optato per non partecipare a gare al ribasso che avrebbero potuto compromettere la gestione aziendale, una scelta strategica che ha contribuito all’aumento moderato del fatturato.
In Italia, la mancanza di un limite minimo di prezzo per chilometro ha alimentato la competizione sui prezzi, una situazione dalla quale il Gruppo Sailpost ha scelto di distanziarsi per preservare la sua strategia di prezzo e qualità.
L’area di business postale del Gruppo ha evidenziato una crescita sostanziale, con un portafoglio relativo alle gare vinte che ha raggiunto i 100 milioni di euro, sebbene le sue potenzialità non siano state ancora pienamente sfruttate.
L’area informatica, che supporta le operazioni logistiche, ha mostrato risultati eccellenti.
Complessivamente, l’anno è stato valutato positivamente in termini di fatturato e attività, nonostante non tutte le potenzialità disponibili siano state pienamente realizzate, indicando una necessità di rivisitazione e adattamento strategico alle dinamiche di mercato.

Qual è la situazione attuale nel settore logistico e delle consegne? Quali sono i principali trend?

Non si osservano significativi cambiamenti nell’approccio logistico attuale, dove persiste la dipendenza dal trasporto su gomma.
La pandemia di COVID-19 ha alterato il mercato nel 2020/2021, periodo in cui la crescita dell’e-commerce ha portato alla riduzione della distribuzione tradizionale in negozi fisici a favore delle vendite online.
Ad oggi, si nota un ritorno alla preferenza per l’acquisto nei punti vendita fisici, riducendo l’urgenza di ricevere consegne immediate a domicilio per prodotti facilmente reperibili.
Al contempo, emerge una crescente considerazione per le consegne in punti di raccolta (PUDO) come alternativa più sostenibile e efficiente rispetto alle consegne domiciliari, in quanto questo metodo riduce l’inquinamento e lo spreco di risorse.
Questa tendenza all’uso di PUDO è sostenuta anche dai noi.
All’estero è una pratica già acquisita, in Italia richiede ulteriori sforzi per una sua completa adozione.

Quali sono le vostre aspettative per il 2024? Ci parli delle strategie e della visione di Sailpost

Quest’anno prevediamo un significativo incremento del fatturato nel settore postale, grazie all’avvio di progetti derivanti da gare d’appalto recentemente vinte, che contribuiranno in modo rilevante alla crescita in questo segmento.
Con la nostra business unit Linehaul, inoltre, ci stiamo orientando verso l’espansione nel mercato internazionale, avendo già intrapreso azioni nell’ultimo anno che stanno producendo risultati positivi.
In particolare, stiamo estendendo la nostra presenza in Europa occidentale, mirando a mercati chiave come Francia, Spagna, Germania e Inghilterra, con l’intenzione di espanderci successivamente anche nell’Europa orientale.
La nostra strategia include anche il mondo intermodale, con l’obiettivo di ampliare il nostro mercato andando a colmare quei settori dove abbiamo registrato meno marginalità.

Quali innovazioni sta introducendo la vostra azienda nel settore logistico?

Stiamo sviluppando un progetto innovativo nel settore logistico, con l’obiettivo di lanciare una piattaforma dedicata agli autotrasportatori.
Abbiamo avviato una campagna informativa riguardo il nostro nuovo software che incorpora tecnologia GPS per veicoli e camion, destinata ai nostri partner commerciali.
Il nostro intento è offrire un servizio in cui i GPS, installati sui camion, vengano integrati nella nostra piattaforma per permettere un monitoraggio in tempo reale della tratta ed intervenire proattivamente per risolvere eventuali problemi che comprometterebbero la buona riuscita della consegna.
Questo controllo viene effettuato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dal nostro team italiano, composto da giovani talenti.
Offriamo questa soluzione di monitoraggio avanzato come valore aggiunto per i clienti interessati ad acquisire la nostra piattaforma come Software as a Service (SaaS).

Secondo la vostra esperienza, quali saranno le principali tendenze che influenzeranno il settore della logistica-postale nel 2024?

L’aumento delle consegne in punti di raccolta designati emerge come una tendenza determinante, insieme all’orientamento verso l’uso di veicoli ecologici per favorire una transizione verso la sostenibilità.
Questo processo, tuttavia, incontra ostacoli significativi, principalmente legati agli alti costi associati all’utilizzo di risorse sostenibili, come l’idrogeno, e alle sfide infrastrutturali, specialmente in Italia, dove le infrastrutture e i sistemi intermodali spesso risultano inadeguati.
Un altro aspetto critico è la richiesta di consegne ultra-rapide, che, nonostante offrano un servizio di elevata qualità, comportano costi sommersi notevolmente alti per chi si occupa di logistica.
È necessario quindi riflettere sull’effettiva necessità di mantenere queste richieste di consegna immediata, valutando l’impatto e la sostenibilità di tale esigenza.
Nonostante queste pressioni siano fortemente sentite nel settore, limitano la concorrenza poiché sono pochi gli operatori in grado di soddisfare tali standard, introducendo costi indiretti significativi che meritano un’attenta valutazione e potenziale revisione.

Per saperne di più visita il sito ufficiale di Sailpost





A proposito di Trasporti Nazionali e Internazionali