Le imprese bresciane devono risolvere i problemi di rilascio e di regolamentazione normativa dei TE




Trasporti Nazionali e Internazionali

Crisi per il mondo dei Trasporti Eccezionali: le aziende logistiche chiedono una soluzione

6 Febbraio 2019

L’Associazione industriale Bresciana per la consulenza e l’assistenza sui trasporti nazionali ha lanciato la bomba insieme a Federacciai, Federazione di imprese siderurgiche italiane e Anima, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia e affine, per risolvere un significativo problema presente oggi nell’ambito dei Trasporti Eccezionali.

Le richieste di TE salgono esponenzialmente e insieme a loro aumentano le criticità per quanto riguarda le procedure di rilascio delle autorizzazioni per le aziende logistiche e la regolamentazione normativa del settore.

Le aziende hanno tempistiche da rispettare, soprattutto per far fronte ai grandi competitors internazionali, ma con queste problematicità le merci rischiano di non partire o di non arrivare in tempo a destinazione, comportando una grossa perdita per le imprese.

Secondo Confindustria, nella Provincia di Brescia sono state rilasciate, nel 2018, 5445 autorizzazioni TE, tra “Singole e Multiple”, “Periodiche” e di altro genere.

Federacciai, inoltre, ha stimato una quantità di 515.235 tonnellate movimentate con Trasporto Eccezionale.

Purtroppo, vicino a questi dati sono quantificate anche numerose criticità delle infrastrutture della Provincia Bresciana che necessitano un intervento immediato di manutenzione.
Bisogna garantire anche percorsi alternativi, sicuri e veloci, e nuove normative per il rilascio delle autorizzazioni, che devono essere più flessibili a seconda delle necessità.

Quindi ci si augura che queste richieste vengano soddisfatte per il bene delle aziende, auspicando anche una maggiore sinergia tra Regioni, Province ed Enti gestori delle strade.





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