Trieste: dall’Ue un progetto per la logistica transfrontaliera sostenibile e intelligente




Trasporti Nazionali e Internazionali

Smartlogi: a servizio dell’intermodalità

9 Febbraio 2018

Si chiama Smartlogi il progetto europeo per l’innovazione tecnologica al servizio dell’intermodalità, che vede la partnership italo austriaca tra il porto di Trieste, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale, la Regione Veneto, l’Università IUAV di Venezia ed EURAC., l’interporto di Fürnitz, l’Università di Klagenfurt, il GECT “Senza Confini”.

Con l’obiettivo di potenziare la cooperazione sia sul piano operativo che istituzionale, riguardante le opzioni sostenibili del trasporto intermodale, al fine di diminuirne l’impatto sull’ambiente in termini di emissioni di gas inquinanti, CO2, il Porto di Trieste e il terminal austriaco di Fürnitz (Villacco) adotteranno una soluzione tecnologica condivisa per lo scambio di dati in tempo reale, in modo tale da rendere il trasporto ferroviario ancora più conveniente ed efficiente.

Il progetto, che avrà una durata di 24 mesi e un budget di circa 1,3 milioni di euro, è co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Austria.
Nei giorni scorsi intanto il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, ha incontrato gli allievi ufficiali e gli Allievi tecnici superiori per la logistica dell’Accademia Nautica dell’Adriatico.
Una lezione vera e propria, a 360 gradi, sui grandi temi di cambiamento e sviluppo che sta vivendo il porto di Trieste.

Il trasporto sostenibile sarà uno dei temi trattati al Workshop “Logisticamente Green” il 9 marzo 2018 presso le Fiere di Padova.





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