Sistemi di magazzino

Magazzini automatizzati, quali sono idonei ai benefici dell’Industria 4.0?

09 marzo 2021
Gli incentivi messi in campo nel piano Industria 4.0 sono molti ma non è sempre ben comprensibile quali sono i requisisti necessari per ottenerli.
A tal proposito qualche tempo fa abbiamo pubblicato un articolo in cui si presentava Position Paper sul tema, redatto da ANIMA e ICIM, creato per dare agli imprenditori una bussola in questo intricato sistema di incentivi.

Oggi faremo un focus sui magazzini automatizzati per comprendere bene quali sono i requisiti necessari per farli rientrare nel piano incentivi promosso dal Governo.
A tal proposito bisogna far subito presente che, come emerge dalla circolare numero 4/E del 30 marzo 2017 dell’Agenzia delle Entrate, sono considerati magazzini interconnessi solamente tre tipologie di magazzini:
  1. sistemi di selezionamento, prelievo e deposito automatico controllati da software di gestione e/o il controllo delle scorte e dei punti di riordino;
  2. WMS per la gestione delle missioni in/out;
  3. magazzini automatici asserviti da traslo-elevatori o mini-loaders e software.
Bisogna altresì sottolineare che i magazzini devono soddisfare cinque caratteristiche, sia che questi siano autoportanti che interni, i requisiti sono:
  • integrazione automatizzata con la rete di fornitura o con il sistema logistico della fabbrica e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  • interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva;
  • rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro;
  • controllo per mezzo di Computer Numerical Control (CNC) e/o Programmable Logic Controller (PLC);
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di part program e/o istruzioni.
A queste prime cinque caratteristiche si aggiungono ulteriori due requisiti, scelti all’interno di una rosa di tre attributi:
  • essere dotati di sistemi di telediagnosi e/o controllo in remoto e/o telemanutenzione;
  • sottoporre a monitoraggio continuo le condizioni di lavoro e i parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  • avere caratteristiche di integrazione tra impianto e/o macchina fisica con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).
Quella proposta va considerata una guida di massima, aggiornata alla data di pubblicazione, per conoscere i dettagli dei requisiti consultare la normativa sui siti ufficiali del Governo.

Altri articoli per Sistemi di magazzino

Ultimi articoli per Magazzino

Hardware e Software per il magazzino

Label ESL: cosa sono e come aiutano a ottimizzare i processi logistici

22 ottobre 2021
Hardware e Software per il magazzino

L’ottimizzazione della gestione dei giri di consegna inizia dal magazzino

15 ottobre 2021
Unità di carico

Carrello elevatore usato, come sceglierlo?

13 ottobre 2021
Unità di carico

Logistica di magazzino, il futuro è elettrico

28 settembre 2021
Hardware e Software per il magazzino

Software WMS: alla scoperta dei moduli principali e delle funzioni suppleme...

28 settembre 2021

Video

Vedi tutti
Dalle Aziende

Modula - Picking automatizzato al 100% con il robot industrale MiR di Amer

01 ottobre 2021
Dalle Aziende
TGW - Living Logistics
27 settembre 2021
Dalle Aziende
Nuovo magazzino automatico di System Logistics per Gruppo Tosano
10 settembre 2021

Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter!

Ricevi gratuitamente informazioni e aggiornamenti in materia di logistica, trasporti, magazzino.

Seguici su LinkedIn

Logisticamente.it