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Costo trasporto merci al km: calcolo e valori MIT
Approfondisci i costi del trasporto merci al km, con focus su tariffe per camion, furgoni e bilici


Trasporti Nazionali e Internazionali

Costo del trasporto merci al km: voci di spesa, calcolo e valori indicativi

25 Marzo 2026 costo minimo trasporto

Il costo del trasporto merci al km dipende dal tipo di veicolo, dalla percorrenza, dal carburante, dal personale, dai pedaggi e dalle altre spese necessarie per svolgere il servizio. Non esiste quindi un unico costo al chilometro valido per tutti i trasporti. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblica valori indicativi di riferimento per le imprese italiane di autotrasporto merci per conto terzi, suddivisi per classe di peso e per singola componente di costo.

Come si calcola il costo di un trasporto merci al km

Per determinare il costo chilometrico di un trasporto è necessario considerare solo le voci effettivamente applicabili al servizio svolto. Tra le principali rientrano:

  • acquisto e ammortamento del veicolo;
  • manutenzione;
  • pneumatici;
  • assicurazione;
  • revisione e bollo;
  • costo del personale;
  • trasferte e straordinari;
  • carburante o altra fonte di energia;
  • pedaggi.

La metodologia MIT specifica che il valore indicativo di riferimento si ottiene sommando, nella tabella relativa alla tipologia di veicolo utilizzata, solo le componenti pertinenti alle modalità con cui viene effettuato il trasporto. Per esempio, la trasferta non va considerata se il servizio si conclude in giornata.

Le quattro categorie di veicoli previste dal MIT

Le tabelle distinguono quattro classi di peso:

  • Classe A: veicoli con peso inferiore a 3,5 tonnellate, con percorrenza media annua di 30.000 km;
  • Classe B: veicoli da 3,5 a meno di 12 tonnellate, con percorrenza media annua di 100.000 km;
  • Classe C: veicoli da 12 a meno di 26 tonnellate, con percorrenza media annua di 100.000 km;
  • Classe D: veicoli oltre 26 tonnellate, con percorrenza media annua di 100.000 km.

Quanto costa un camion al km nel 2026

Le tabelle MIT non indicano una tariffa unica, ma valori minimi e massimi per ciascuna voce. Per rendere il confronto più immediato, alcuni dei principali costi chilometrici indicati nelle tabelle di marzo 2026 sono:

Costo del trasporto merci al km - marzo 2026
Costo del trasporto merci al km – marzo 2026

I valori derivano dalle tabelle ufficiali MIT aggiornate a marzo 2026.

Il dato va letto con cautela: non è corretto sommare automaticamente tutti i valori minimi o massimi, perché alcune voci possono non essere applicabili al singolo servizio. La stessa metodologia ministeriale richiede di selezionare solo le componenti pertinenti.

Costo al km di furgoni e mezzi leggeri

Per i veicoli della classe A, sotto 3,5 tonnellate, il MIT assume una percorrenza annua convenzionale di 30.000 km. Il gasolio è indicato tra 0,10360 e 0,23026 euro/km, mentre il costo degli stipendi varia tra 1,20134 e 1,59290 euro/km. Il dato mostra perché non è sempre corretto affermare che un furgone abbia automaticamente un costo chilometrico inferiore rispetto a un camion: l’incidenza delle singole componenti cambia anche in funzione della percorrenza annua considerata.

Costo al km dei mezzi pesanti

Per la classe D, che comprende i veicoli sopra le 26 tonnellate, il MIT indica:

  • gasolio tra 0,50218 e 0,86449 euro/km;
  • stipendi tra 0,38467 e 0,51181 euro/km;
  • trasferte tra 0,00836 e 0,07924 euro/km;
  • straordinari fino a 0,03408 euro/km;
  • assicurazione tra 0,01772 e 0,07492 euro/km;
  • pedaggi pari a 0,17157 euro/km.

A queste voci possono aggiungersi acquisto del mezzo, manutenzione, pneumatici, revisione, rimorchio o semirimorchio e gli altri costi pertinenti. L’incidenza di carburante e pedaggi resta inoltre uno dei principali fattori di pressione sui bilanci delle imprese.

Tabella MIT dei costi di esercizio

Il riferimento ufficiale è rappresentato dai valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio delle imprese italiane di autotrasporto merci per conto terzi. Le tabelle sono suddivise per classe di peso e riportano valori minimi e massimi riferiti sia alla percorrenza annua sia al singolo chilometro. La legenda ministeriale precisa inoltre come utilizzare correttamente le diverse componenti di costo.

Consulta la Tabella costi di esercizio autotrasporti del MIT.

Qual è la differenza tra costo e tariffa di trasporto?

Il costo chilometrico rappresenta l’insieme delle spese sostenute dall’impresa per effettuare il trasporto. La tariffa applicata al cliente, invece, può comprendere anche ulteriori costi aziendali e il margine dell’impresa. Per questo i valori MIT non devono essere letti automaticamente come prezzi commerciali o tariffe obbligatorie.

Come si calcola il costo di un trasporto?

Si individua innanzitutto la classe di peso del veicolo e si considerano le sole voci di costo effettivamente applicabili al servizio, utilizzando la tabella MIT corrispondente. Il risultato può quindi variare in funzione di mezzo, percorrenza, carburante, personale, pedaggi e modalità operative del trasporto.

Cosa sono i valori indicativi pubblicati dal MIT?

Sono valori di riferimento relativi ai costi di esercizio delle imprese italiane di autotrasporto merci per conto terzi. Le tabelle distinguono le diverse classi di peso e le singole componenti di costo e devono essere utilizzate selezionando soltanto le voci pertinenti al servizio effettuato.

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