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Silea, incendio in un magazzino di calzature: 27 vigili del fuoco al lavoro
Il rogo ha colpito uno stabilimento in via Galilei. Prime analisi ARPAV sui fumi


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Silea, incendio in un magazzino di calzature: 27 vigili del fuoco al lavoro

6 Ottobre 2026 Silea, incendio in un magazzino di calzature: 27 vigili del fuoco al lavoro

Un vasto incendio ha interessato nel primo pomeriggio di domenica 4 ottobre un magazzino di calzature a Silea, in provincia di Treviso, nella zona industriale di via Galileo Galilei. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto l’intervento di squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai Comandi di Treviso e Venezia.

L’allarme è scattato intorno alle 13.30. Nel corso dell’intervento il dispositivo di soccorso è arrivato a coinvolgere 27 vigili del fuoco, mentre nelle prime fasi erano stati impiegati nove mezzi. L’obiettivo delle squadre era circoscrivere le fiamme e impedire che il rogo raggiungesse le strutture vicine. Nel pomeriggio l’incendio è stato posto sotto controllo e non sono state segnalate persone intossicate.

Controlli sulla qualità dell’aria

La combustione ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza. Durante l’emergenza l’Amministrazione comunale aveva invitato in via precauzionale i cittadini a tenere chiuse porte e finestre e a non avvicinarsi alla zona interessata.

Su richiesta dei Vigili del Fuoco è intervenuta anche ARPAV, che ha effettuato campionamenti dell’aria nelle aree considerate maggiormente esposte alla ricaduta dei fumi, in particolare nei pressi della scuola media di via Tezze e della casa di riposo di viale della Libertà. Le prime analisi hanno rilevato composti organici tipici dei prodotti di combustione in concentrazioni molto basse o in tracce.

L’Agenzia ha inoltre effettuato un campionamento per la ricerca di microinquinanti organici, i cui risultati non erano ancora disponibili nell’ultimo aggiornamento. ARPAV ha riferito anche che, nelle aree prossime all’incendio, non sono state riscontrate compromissioni riconducibili alle acque utilizzate per lo spegnimento.

Cause dell’incendio ancora da chiarire

Dopo il contenimento delle fiamme sono iniziate le verifiche sulle strutture interessate e le operazioni di messa in sicurezza. Restano da accertare le cause del rogo e l’entità complessiva dei danni al magazzino. Le ipotesi circolate nelle prime ore sull’origine dell’incendio non risultano al momento confermate dagli accertamenti ufficiali.

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