Un Boeing 767-300 cargo operato da 21 Air per Amazon Air è uscito di pista durante l’atterraggio all’aeroporto internazionale di Miami, causando cinque morti e cinque feriti. L’incidente è avvenuto domenica 6 settembre intorno alle 14 locali, al termine del volo 7598 proveniente da San Juan, Porto Rico.
Dopo l’atterraggio sulla pista 30, l’aereo non è riuscito a fermarsi entro il sedime aeroportuale. Ha oltrepassato la fine della pista, colpito alcune infrastrutture e due veicoli, per poi arrestarsi in un’area erbosa e prendere fuoco.
Gli aggiornamenti diffusi durante le prime fasi dell’indagine hanno precisato che le cinque persone decedute si trovavano a terra, all’interno dei veicoli coinvolti nell’incidente. Anche altre cinque persone sono rimaste ferite, tre delle quali in condizioni gravi.
I due piloti del Boeing sono sopravvissuti. L’emergenza ha richiesto un ampio intervento dei soccorsi e ha determinato inizialmente la chiusura delle piste dell’aeroporto, con numerose cancellazioni e ritardi. Due delle quattro piste sono state successivamente riaperte nella serata di domenica.
La Federal Aviation Administration (FAA) ha confermato che il Boeing 767-300 aveva superato la pista dopo l’atterraggio. L’inchiesta è ora condotta dal National Transportation Safety Board (NTSB), che ha recuperato sia il flight data recorder sia il cockpit voice recorder per sottoporli ad analisi.
Gli investigatori stanno esaminando la dinamica dell’atterraggio e diversi fattori che potrebbero avere contribuito all’uscita di pista, tra cui velocità, prestazioni di frenata, condizioni meteorologiche, sistemi dell’aeromobile e caratteristiche dell’infrastruttura aeroportuale. Le cause dell’incidente non sono state ancora determinate.
Il velivolo coinvolto, immatricolato N1997A, era entrato in servizio nel 1994 come aereo passeggeri ed era stato successivamente convertito al trasporto merci. 21 Air lo utilizzava dal 2025 nell’ambito delle proprie operazioni cargo in conto terzi, comprese quelle svolte per Amazon.
Amazon e 21 Air hanno dichiarato di collaborare con le autorità impegnate nelle indagini.
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