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Top 5 logistica: le notizie più lette di agosto 2026
Robotica, picking e servizi logistici guidano le notizie più lette di agosto


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Top 5 logistica: le notizie più lette di agosto 2026

3 Settembre 2026 Top 5 logistica: le notizie più lette di agosto 2026

Robot che si muovono anche in verticale tra le scaffalature, packaging automatizzato, umanoidi destinati ai primi test industriali, servizi logistici e picking. Sono questi i temi al centro delle cinque notizie più lette su Logisticamente.it nel mese di agosto 2026.

La classifica riunisce argomenti diversi, accomunati dall’attenzione verso l’organizzazione e l’efficienza dei processi logistici. Automazione del magazzino, preparazione degli ordini, confezionamento, gestione del lavoro e nuove tecnologie mostrano alcune delle questioni che hanno maggiormente attirato l’interesse dei lettori nel corso del mese.

Robot di magazzino che scalano gli scaffali

Al primo posto si trova l’approfondimento dedicato ai robot capaci di combinare movimento orizzontale e verticale nel magazzino. Il percorso parte da SqUID di BionicHIVE, sperimentato nel 2023 da Maersk nel sito di Mira Loma, in California, e arriva a sistemi più recenti come HaiPick Climb di Hai Robotics e RackBot System Elevate di SSI Schäfer.

BionicHIVE ha interrotto la propria attività dopo la richiesta di liquidazione presentata nel dicembre 2024, quando aveva accumulato debiti per circa 66 milioni di shekel, pari allora a circa 18 milioni di dollari. Lo sviluppo di questa architettura robotica è però proseguito con altri operatori.

Hai Robotics ha introdotto HaiPick Climb nel 2025 e nel 2026 ha presentato una versione aggiornata che, nelle configurazioni indicate dal produttore, può raggiungere 4.000 movimentazioni di tote all’ora. In un progetto europeo, il sistema gestisce oltre 15.000 SKU e avrebbe consentito di quadruplicare la velocità di fulfillment, con un’accuratezza di picking superiore al 99%.

Leggi: “Robot di magazzino che scalano gli scaffali: da SqUID a HaiPick Climb

Packaging automatizzato per l’e-commerce

La seconda notizia più letta riguarda l’automazione dell’imballaggio nell’e-commerce, una fase che può diventare un collo di bottiglia quando aumentano gli ordini frammentati, la varietà delle referenze e i picchi di attività.

Le soluzioni automatiche permettono di realizzare scatole dimensionate sulle caratteristiche del prodotto anziché scegliere l’imballaggio tra un numero limitato di formati standard. Sistemi come quelli sviluppati da Panotec puntano a ridurre gli interventi manuali, il materiale di riempimento e la necessità di mantenere a magazzino numerose misure di scatole.

Un imballaggio più aderente alle dimensioni del contenuto può inoltre limitare i movimenti della merce durante il trasporto, contribuendo a contenere danneggiamenti e i conseguenti costi associati a resi, sostituzioni e reverse logistics.

Leggi: “Imballaggio automatizzato: come si riducono tempi di evasione ordini e resi nell’e-commerce

Gene.01 verso i test industriali con Fincantieri

Al terzo posto figura **Gene.01**, il robot umanoide sviluppato da Generative Bionics, startup genovese nata nel 2024 come spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

Il robot utilizza una pelle tattile distribuita progettata per rilevare pressione, contatto, prossimità, forza e temperatura. Meccanica, sensoristica e intelligenza motoria sono sviluppate congiuntamente con l’obiettivo di realizzare una piattaforma adattabile a differenti attività industriali.

La prima applicazione sarà sviluppata con Fincantieri nell’ambito di un programma della durata prevista di quattro anni. I primi test sono programmati entro la fine del 2026 nel cantiere di Sestri Ponente, a Genova, per specifiche attività di saldatura navale. La roadmap di Generative Bionics comprende anche future applicazioni nella logistica e nella movimentazione dei materiali, in particolare negli ambienti industriali progettati per il lavoro umano.

Leggi: “Gene.01, il robot umanoide italiano verso i primi test industriali con Fincantieri

ANIS e la rappresentanza dei servizi logistici

Quarta posizione per la nascita di ANIS – Associazione Nazionale Imprese di Servizi e Logistica, promossa all’interno di FEDIT e presentata al Meeting di Rimini.

Per aderire è prevista una certificazione di regolarità che prende in esame struttura societaria, reputazione aziendale, solidità economico-finanziaria, applicazione del CCNL e correttezza fiscale, previdenziale e contributiva. ANIS parte da una base di circa 10 mila addetti, con un potenziale indicato fino a 30 mila, mentre FEDIT rappresenta oltre 1.000 imprese.

Nel corso della presentazione, Randstad Research ha illustrato anche un’indagine su cinquanta aziende: il 96% applica il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione e l’80% ricorre alla contrattazione di secondo livello, quota che raggiunge il 100% tra le grandi imprese. Tra queste ultime, il 97% riconosce indennità aggiuntive, l’82% utilizza premi di produttività e il 68% offre assistenza sanitaria integrativa.

Sul fronte della parità di genere, il 31% delle grandi imprese ha ottenuto la relativa certificazione, mentre nel 56% delle aziende la presenza femminile è ancora inferiore al 20%.

Leggi: “ANIS: FEDIT presenta la nuova associazione per i servizi logistici

Picking di magazzino e costi dell’evasione ordini

Chiude la classifica l’approfondimento sul picking di magazzino, processo direttamente collegato alla velocità, all’accuratezza e ai costi della preparazione degli ordini.

Il picking può arrivare a coinvolgere fino al 30% delle risorse del magazzino, incidere fino all’1% del fatturato e rappresentare tra il 40% e il 60% dei costi operativi complessivi delle attività di magazzino. Gli errori di prelievo possono inoltre generare spedizioni errate, resi e rilavorazioni, con conseguenze sulla qualità del servizio.

La progettazione del processo deve tenere conto di numero di SKU, quantità in giacenza, righe d’ordine, variabilità dei flussi, caratteristiche dei prodotti, lead time e ritorno dell’investimento. Robot, WMS, radiofrequenza e sistemi vocali o visuali possono supportare le operazioni, ma la scelta tecnologica deve essere coerente con il profilo degli ordini e con l’organizzazione complessiva del magazzino.

Leggi: “Picking di magazzino: perché è il cuore dell’evasione ordini

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