Nei magazzini e nei centri logistici, lo stato delle scaffalature incide direttamente sulla sicurezza degli operatori e sulla continuità delle attività. Urti, deformazioni e anomalie strutturali richiedono controlli e interventi tempestivi, con l’obiettivo di ridurre i rischi senza compromettere l’operatività dell’impianto.
Con Gabriele Covi, responsabile tecnico commerciale di ROS Italia, facciamo il punto sull’evoluzione della manutenzione delle scaffalature, sulle esigenze delle aziende e sulle prospettive per i prossimi anni.
La nostra crescita è andata di pari passo con una maggiore attenzione alla sicurezza e alla manutenzione delle attrezzature di immagazzinaggio, anche alla luce della UNI EN 15635.
Il servizio più richiesto resta il ristampaggio a freddo dei montanti danneggiati, affiancato da ispezioni periodiche, fornitura di protezioni antiurto, ricertificazione degli impianti privi di documentazione e formazione dei responsabili di magazzino sulla mappatura delle anomalie.
Il sistema di ristampaggio a freddo brevettato dalla nostra azienda consente di intervenire sui montanti senza svuotare la campata, smontare i moduli o bloccare le corsie.
La tecnologia idraulica ROS, qualificata da DEKRA, SGS e Bureau Veritas, permette di ripristinare i montanti mantenendo al 100% la portata della struttura, senza interrompere l’operatività.
Per le aziende significa ridurre fermi e costi, intervenire più rapidamente sui danni, operare in piena conformità al D. Lgs. 81/08 e ridurre l’impronta di carbonio fino al 70% rispetto alla sostituzione.
Abbiamo investito sulla qualifica degli ispettori, digitalizzato i processi di audit e sviluppato attività di affiancamento per i responsabili aziendali. Parallelamente, una presenza capillare sul territorio nazionale ci permette di ridurre i tempi di intervento e di fermo impianto.
La priorità è la sicurezza degli operatori e la prevenzione del rischio di crollo, favorendo il passaggio dalla gestione dell’emergenza alla manutenzione programmata.
In ROS ci focalizziamo da sempre sulla riduzione delle inefficienze operative per il cliente, favorendo la continuità operativa, l’efficienza economica e il recupero delle strutture esistenti.
Sì, soprattutto nei centri logistici dove la continuità operativa è essenziale. In alcune realtà resta però un approccio reattivo, con interventi solo in presenza di danni gravi.
L’obiettivo è far superare l’idea che controlli e manutenzione comportino necessariamente blocchi operativi o costi eccessivi, reticenze che la tecnologia ROS consente di superare agevolmente.
Vogliamo consolidare un approccio integrato alla gestione del ciclo di vita delle scaffalature.
Le direttrici principali sono l’adeguamento sismico alla luce delle nuove linee guida, lo sviluppo di strumenti digitali per consultare il passaporto dell’impianto e monitorare gli audit, oltre all’estensione dei servizi ai magazzini automatici ad alta precisione e agli ambienti a contaminazione controllata.
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Intervista realizzata in partnership con ROS Italia
