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Trasporto pesante, cinque tecnologie finaliste al Truck Innovation Award 2027
Ricarica ultrarapida, idrogeno, guida autonoma, ibrido plug-in e formazione digitale


Trasporti Nazionali e Internazionali

Trasporto pesante, cinque tecnologie finaliste al Truck Innovation Award 2027

3 Settembre 2026 Trasporto pesante, cinque tecnologie finaliste al Truck Innovation Award 2027

Ricarica ad altissima potenza, celle a combustibile a idrogeno, guida autonoma di Livello 4, propulsione ibrida plug-in e formazione digitale dei conducenti. Sono i cinque approcci arrivati in finale al Truck Innovation Award 2027, il riconoscimento dedicato alle soluzioni innovative per il trasporto pesante.

I progetti finalisti coinvolgono BYD, cellcentric, Iveco con PlusAI, ZF e Scania e intervengono su aspetti differenti dell’operatività dei veicoli industriali, dalla riduzione dei tempi di ricarica all’efficienza energetica, fino all’automazione della guida e alla gestione dei consumi. Il vincitore sarà annunciato il 14 settembre 2026 durante IAA Transportation ad Hannover.

BYD porta la ricarica fino a 1.500 kW

BYD è candidata con il sistema Flash Charging, abbinato alla seconda generazione della Blade Battery. La tecnologia può raggiungere una potenza di ricarica fino a 1.500 kW attraverso un singolo connettore.

Per la configurazione destinata al mercato cinese, BYD indica la possibilità di portare la batteria dal 10 al 70% in circa cinque minuti e dal 10 al 97% in nove minuti. La nuova generazione della Blade Battery dovrebbe inoltre aumentare la densità energetica rispetto alla precedente.

La tecnologia è però oggi introdotta soprattutto sui veicoli elettrici per passeggeri e la candidatura al premio non equivale a una disponibilità imminente della ricarica da 1,5 MW sui camion pesanti europei.

Un elemento rilevante riguarda anche le infrastrutture: le stazioni Flash Charging integrano sistemi di accumulo dell’energia, pensati per immagazzinare elettricità e trasferirla successivamente al veicolo ad alta potenza, contenendo in linea teorica i picchi richiesti alla rete.

Cellcentric sviluppa le celle a combustibile per il lungo raggio

Sul fronte dell’idrogeno, cellcentric, joint venture tra Daimler Truck e Volvo Group, presenta il sistema a celle a combustibile BZA375, progettato per applicazioni heavy-duty.

L’unità eroga fino a 375 kW di potenza netta continua, con un peso inferiore a 500 kg. Su un camion da 40 tonnellate a pieno carico, l’obiettivo dell’azienda è mantenere il consumo al di sotto dei 6 kg di idrogeno ogni 100 km.

Rispetto alla generazione precedente, il sistema dovrebbe ridurre i consumi di idrogeno di circa il 20%, mentre la durata operativa prevista raggiunge le 25.000 ore.

I veicoli di preserie sono già in fase di sviluppo, ma l’aumento dei volumi produttivi è previsto verso la fine del decennio. La diffusione della tecnologia resta quindi legata anche allo sviluppo di una rete di distribuzione dell’idrogeno adeguata alle esigenze del trasporto pesante.

Iveco e PlusAI testano il Livello 4 su un corridoio merci

Iveco e PlusAI puntano invece sull’automazione. In collaborazione con l’operatore logistico Sesé, il progetto prevede l’impiego di due Iveco S-Way dotati del sistema di guida autonoma SuperDrive di PlusAI.

I mezzi dovrebbero operare lungo un corridoio di circa 300 chilometri tra Madrid e Saragozza, all’interno di una sperimentazione pluriennale prevista a partire dal 2026.

Il progetto riguarda camion predisposti per la guida autonoma di Livello 4 e viene presentato dai partner come una prima applicazione di questo tipo nell’Europa meridionale. Durante i test sarà comunque presente un operatore di sicurezza a bordo, quindi non si tratterà ancora di un servizio commerciale completamente driverless.

La sperimentazione consentirà di valutare il comportamento della tecnologia in un contesto logistico reale, sottoponendola alle condizioni di traffico e operative di un corridoio merci effettivamente utilizzato.

ZF sceglie l’ibrido plug-in per i camion pesanti

Una soluzione intermedia tra motore endotermico ed elettrico puro arriva da ZF con TraXon 2 Hybrid, sistema che integra un motore elettrico nella catena cinematica e permette configurazioni ibride e plug-in hybrid.

L’unità elettrica installata tra frizione e trasmissione fornisce 190 kW di potenza continua. Può contribuire alla trazione, supportare il motore endotermico nelle fasi di maggiore richiesta e recuperare energia in frenata.

L’architettura è compatibile con motorizzazioni alimentate con diesel, HVO, e-fuel e gas e, nelle prospettive di ZF, anche con futuri motori a combustione interna alimentati a idrogeno.

Le simulazioni realizzate dall’azienda sulla base del modello VECTO indicano che un camion plug-in hybrid ricaricato regolarmente potrebbe ottenere riduzioni delle emissioni di CO2 fino al 47% nel lungo raggio e al 73% nella distribuzione. Si tratta tuttavia di risultati simulati e non di riduzioni misurate su flotte commerciali: le prestazioni effettive dipendono dal tipo di missione, dalla frequenza delle ricariche e dalle condizioni operative.

Scania punta sull’efficienza dei camion già in servizio

Scania affronta il tema dell’efficienza da una prospettiva differente. ProDriver è una piattaforma di formazione digitale integrata nell’app Scania Driver, destinata a migliorare le tecniche di guida dei conducenti professionali.

Il sistema combina moduli formativi, esercizi pratici e obiettivi digitali con l’obiettivo di rendere più efficienti i comportamenti alla guida. Scania stima un possibile risparmio di carburante fino al 5%.

Attraverso My Scania, i fleet manager possono inoltre seguire i progressi dei conducenti nel percorso formativo. Il servizio può essere utilizzato sui camion Scania compatibili con motore endotermico dotati dell’hardware di connettività necessario.

Rispetto alle altre tecnologie finaliste, ProDriver ha quindi una caratteristica specifica: interviene sui veicoli già presenti nelle flotte, senza richiedere una nuova motorizzazione, sistemi di guida autonoma o infrastrutture di ricarica.

I cinque finalisti del Truck Innovation Award 2027 mostrano così percorsi tecnologici differenti per affrontare alcune delle principali variabili del trasporto pesante: consumi energetici, emissioni, tempi di fermo, disponibilità dei conducenti ed efficienza operativa.

L’impostazione è coerente anche con il pubblico professionale e con i temi editoriali di Logisticamente.it, che includono trasporti, mezzi e soluzioni di trasporto, automazione e nuove tecnologie.

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