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Esoscheletri industriali nella logistica alimentare: il caso Homberger-MOV
Supporto lombare per gli operatori nella movimentazione carni


Sistemi di Magazzino

Esoscheletri industriali nella logistica alimentare: il caso Homberger-MOV

2 Luglio 2026 Esoscheletri industriali nella logistica alimentare: il caso Homberger-MOV

Nel settore della logistica alimentare, la movimentazione manuale delle carni rappresenta una delle attività più impegnative dal punto di vista fisico. Casse pesanti, gesti ripetuti, ritmi elevati e ambienti a bassa temperatura rendono la sostenibilità della mansione un tema operativo rilevante, soprattutto nei reparti in cui la continuità del servizio deve essere garantita senza rallentamenti.

In questo contesto si inserisce il progetto sviluppato da Homberger presso MOV, società del Gruppo Conad attiva nella logistica integrata per la grande distribuzione. L’intervento ha previsto l’introduzione degli esoscheletri industriali Apex 2 di HeroWear, con l’obiettivo di ridurre il carico lombare degli operatori impegnati nella movimentazione manuale delle carni.

Il ruolo degli esoscheletri Apex 2

L’Apex 2 è un dispositivo indossabile progettato per supportare l’operatore durante attività dinamiche di sollevamento, flessione e movimentazione. Non sostituisce il lavoro umano, ma interviene come supporto ergonomico nei gesti che generano maggiore sforzo sulla zona lombare.

Il progetto punta a migliorare comfort, sicurezza ed ergonomia senza modificare in modo radicale il processo operativo. Gli operatori continuano a svolgere le attività previste, mantenendo libertà di movimento e continuità nella gestione dei flussi, con un supporto aggiuntivo nelle fasi fisicamente più gravose.

Una soluzione adattata al contesto operativo

Prima dell’introduzione degli esoscheletri, MOV e Homberger hanno avviato un percorso di analisi tecnica per individuare una soluzione compatibile con le condizioni reali del reparto. In ambienti complessi come quelli della logistica alimentare, infatti, la tecnologia deve integrarsi con i ritmi di lavoro, le temperature di esercizio e le esigenze quotidiane degli operatori.

La riduzione del carico lombare assume quindi una doppia rilevanza: da un lato riguarda la tutela degli addetti, dall’altro contribuisce alla sostenibilità organizzativa di attività manuali essenziali per la supply chain della grande distribuzione.

Ergonomia industriale applicata alla logistica

Il caso MOV evidenzia il possibile impiego degli esoscheletri industriali come strumenti di supporto nelle attività produttive e logistiche caratterizzate da movimentazione manuale e ripetitività. Per Homberger, l’introduzione di queste soluzioni passa attraverso una fase di analisi, test e adattamento al contesto applicativo, con l’obiettivo di rendere la tecnologia utilizzabile nel lavoro quotidiano.

Nella logistica alimentare, dove efficienza operativa e tutela degli operatori devono procedere insieme, l’adozione di dispositivi ergonomici come l’Apex 2 rappresenta un esempio concreto di innovazione applicata alla gestione delle mansioni fisicamente gravose.

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