Una donna di 74 anni è stata travolta da un camion nel parcheggio dell’azienda di logistica TekLog, in via Fermi, a Caleppio di Settala. L’incidente è avvenuto il 05 giugno 2026 intorno alle 11, mentre la donna stava camminando all’interno dell’area di sosta. Secondo le prime informazioni disponibili, il mezzo pesante era impegnato in una manovra quando ha centrato la settantaquattrenne, facendola cadere sull’asfalto. Il conducente, stando a quanto emerso, non si sarebbe reso conto della presenza della donna durante lo spostamento del veicolo. La dinamica esatta resta comunque al vaglio delle forze dell’ordine, intervenute sul posto per ricostruire quanto accaduto nel parcheggio della frazione di Caleppio.
Le condizioni della donna sono apparse subito molto gravi ai soccorritori arrivati sul posto. Nella caduta sull’asfalto la vittima ha riportato traumi multipli e contusioni in varie parti del corpo, un quadro che ha portato all’attivazione del codice rosso, quello della massima gravità. Dopo le prime cure prestate dai sanitari del 118, è stato disposto il trasferimento con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni sono giudicate estremamente gravi. Nell’area del parcheggio sono intervenuti anche i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, chiamate a raccogliere elementi utili e a verificare la sequenza dei movimenti del mezzo pesante prima dell’impatto.
L’incidente richiama l’attenzione su uno degli aspetti più delicati nelle aree logistiche: la compresenza, anche temporanea, tra pedoni e mezzi pesanti in movimento. Piazzali, parcheggi, baie di carico e zone di manovra sono spazi operativi in cui la visibilità del conducente può essere ridotta, soprattutto durante retromarce, svolte strette o spostamenti a bassa velocità. In attesa degli accertamenti ufficiali, il caso di Caleppio di Settala evidenzia quanto sia cruciale la gestione dei flussi interni nelle aree aziendali frequentate da camion, personale, visitatori o soggetti esterni. In questi contesti, segnaletica, percorsi pedonali, separazione fisica delle aree e procedure di accesso non sono dettagli marginali, ma elementi che incidono direttamente sulla sicurezza quotidiana.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle responsabilità o sulle cause dell’incidente. Le forze dell’ordine dovranno chiarire la posizione del camion, il tipo di manovra in corso e la presenza di eventuali punti ciechi o criticità nell’organizzazione dell’area. La donna resta ricoverata in condizioni critiche al Niguarda, dove è arrivata in elisoccorso dopo l’intervento dei sanitari. L’episodio si inserisce in un tema più ampio per il settore logistico: la sicurezza negli spazi di movimentazione non riguarda solo le operazioni di magazzino in senso stretto, ma anche parcheggi, accessi, piazzali e zone ibride, dove il confine tra area operativa e area di passaggio può diventare sottile.
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