La plastica è ovunque, anche dove non dovrebbe essere. Ogni anno si superano i 400 milioni di tonnellate di plastica prodotte a livello globale. Di queste, solo il 9% viene effettivamente riciclato. Il resto finisce in discarica, incenerito o disperso nell’ambiente. Ma da dove arriva questa plastica? Uno studio pubblicato su Science Advances e guidato da Win Cowger ha cercato di rispondere con dati concreti: attraverso un’analisi di 1.576 brand audit in 84 Paesi, sono stati identificati quasi 1,9 milioni di rifiuti plastici. Più di 900.000 riportavano marchi riconoscibili.
Soltanto 13 aziende sono responsabili di oltre il 25% dei rifiuti plastici con marchio identificabile.
In cima alla lista:
In totale, 56 aziende rappresentano oltre la metà dell’inquinamento plastico branded rilevato. Coca-Cola da sola ha prodotto più di 100.000 rifiuti plastici riconducibili al proprio marchio, secondo i dati raccolti. La società ha avviato iniziative come bottiglie senza etichetta per facilitare il riciclo, ma gli esperti sottolineano che senza una riduzione reale della produzione, questi sforzi restano marginali.
Lo studio conferma una correlazione diretta tra volume di produzione e presenza nei rifiuti ambientali, a prescindere dal livello di infrastrutture di gestione rifiuti dei Paesi. Anche le aziende che investono in programmi di riciclo o design sostenibile vedono i propri prodotti finire regolarmente tra i rifiuti. Il settore più coinvolto è quello del food & beverage, in cui prevalgono imballaggi monouso consumati “on the go” e difficili da gestire.
Gli autori dello studio chiedono interventi regolatori immediati, tra cui:
In assenza di obblighi chiari, le strategie volontarie restano inefficaci, come dimostrano le percentuali di inquinamento registrate. Per la logistica – settore centrale nella movimentazione di questi beni – ciò si traduce in nuove sfide di tracciabilità, ottimizzazione degli imballaggi e gestione dei resi. Un terreno fertile per innovazioni circolari, ma anche un banco di prova per la coerenza degli operatori.
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