Un sondaggio del NIOSH fa emergere i punti critici dell’autotrasporto USA.




Consulenza e Formazione

Sicurezza e formazione insufficienti secondo i camionisti statunitensi.

18 Dicembre 2015

Un’indagine del NIOSH (National Institute of Occupational Safety and Health), l’istituto federale USA per la ricerca nel campo degli infortuni e delle malattie professionali, ha rilevato che negli Stati Uniti, secondo gli autotrasportatori, la sicurezza non è adeguata e la loro formazione non è sufficiente.

Lo studio, che è il primo a occuparsi di formazione e comportamenti dei trasportatori, ambiente di lavoro, incidenti di camion e infortuni sul lavoro, si è basato su un sondaggio nei confronti di 1.265 camionisti di lungo raggio, intercettati in 32 aree di sosta per tutti gli Stati Uniti.

Ne è emerso che la questione della sicurezza è ampiamente sottovalutata: c’è poco rispetto per le norme sulle ore di guida, la formazione di primo livello è inadeguata (lo afferma il 38% degli intervistati), spesso non vengono denunciate ai datori di lavoro lesioni extra-incidenti (68%) e i tempi per le consegne sono irrealisticamente stretti (e quindi inducono ad azioni non sicure per velocità e stanchezza).

Il 24% infatti ha confessato che spesso continua a guidare nonostante l’affaticamento e il maltempo per consegnare o ritirare un carico in un momento preciso.
Il 5% dei trasportatori ha inoltre affermato di guidare a 15 km all’ora o più oltre i limiti di velocità.





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