Per contrastare il dumping sociale nel trasporto stradale, l’Assemblea Nazionale impone agli autisti stranieri lo stesso salario minimo in vigore in Francia.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Francia, con la Legge Macron salario minimo anche per autisti stranieri.

20 Luglio 2015

Il testo della Legge Macron, approvata dall’Assemblea Nazionale francese lo scorso 10 luglio, è piuttosto complesso: non soltanto prevede nuove misure per favorire la crescita economica del Paese, ma approva anche alcuni emendamenti per contrastare il dumping sociale nel trasporto stradale.

In particolare la Legge Macron, che dovrebbe entrare in vigore in agosto, impone che gli autisti stranieri che svolgono cabotaggio stradale in territorio francese debbano avere un salario minimo come quello in vigore in Francia, cioè 9,61 euro l’ora lordi.

Già lo scorso anno l’entrata in vigore in Francia della Legge Savary aveva imposto alle imprese che utilizzano lavoratori in distacco internazionale di controllare la regolarità della loro posizione, secondo le norme europee.
La Francia, per contrastare il dumping sociale, vieta anche il riposo settimanale degli autisti all’interno del camion.

La sigla sindacale CGT Transports con soddisfazione ha definito il nuovo provvedimento “una rivoluzione”.
Diversa è la reazione dell’associazione degli autotrasportatori FNTR, che lo ritene “insufficiente e parziale”: un’azione incisiva può avvenire solamente a livello europeo.





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