D’Agostino intende investire sui collegamenti ferroviari per rilanciare Trieste su scala internazionale. Il Centro Est Europa è nel mirino.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Il porto di Trieste punta tutto sui collegamenti ferroviari.

10 Luglio 2015

Zeno D’Agostino, Commissario dell’Autorità Portuale di Trieste, traccia la nuova rotta per il porto giuliano: “La vocazione di Trieste è servire la Baviera.
Puntiamo tutto sui collegamenti ferroviari”.

Si intende dunque  integrare lo scalo con i sistemi logistici del territorio della regione Friuli Venezia Giulia in un’ottica di port-regionalization e investire tutto sui collegamenti ferroviari per rilanciare Trieste su scala internazionale, con un occhio di riguardo verso il Centro Est Europa.

“I porti sono solo il primo anello di una catena logistica ben più complesse.
Le infrastrutture a potenziamento del porto sono importanti.
Senza i collegamenti a terra un porto non si può sviluppare.
Porti nazionali_Il porto di Trieste punta tutto sui collegamenti ferroviari.
Per questo stiamo lavorando sia all’ottimizzazione della rete ferroviaria interna, sia al potenziamento del settore intermodale e combinato con l’obiettivo di migliorare la frequenza dei servizi ferroviari verso il Nord-Est Italia e Centro-Est Europa, per offrire le migliori tariffe e tempistiche di percorrenza”, continua D’Agostino.

D’Agostino ha incontrato l’AD di Rail Cargo Austria per discutere sui futuri sviluppi del traffico ferroviario sulle direttrici del Centro-Est Europa.

Meeting anche con Trenitalia, l’interporto di Norimberga, la DB Schenker, il porto di Duisburg, l’associazione degli spedizionieri del Baden-Wuerttemberg.





A proposito di Trasporti Nazionali e Internazionali