La riforma portuale e Genova come sede ideale della nuova portualità italiana.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Liguria e Governo, c’è bisogno di un confronto.

30 Marzo 2015

L’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita ha affrontato il tema della riforma portuale all’assemblea degli spedizionieri a Palazzo San Giorgio a Genova, chiedendo un confronto con il Governo sull’economia del mare e auspicando in «un’iniziativa che metta insieme le opportunità per l’industria italiana, un nuovo disegno logistico nazionale e sulla portualità, anche alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore in Ucina».

Paita ha affermato che Genova sarebbe la sede ideale per ospitare una struttura di coordinamento e programmazione della portualità italiana che favorisca lo sviluppo e cancelli gli sprechi.
Il contributo delle Regioni è fondamentale per velocizzare e semplificare le procedure per l’approvazione dei piani regolatori portuali.

L’assessore ha anche affrontato il nodo infrastrutture essenziali per la crescita dell’economia del mare, invitando a mantenere vivo l’impegno per il completamento dell’assetto infrastrutture.





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