La vertenza tra gli autisti di camion e le imprese di autotrasporto resta in una situazione di stallo.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Francia: camionisti ancora sul piede di guerra.

23 Gennaio 2015

Proseguono i disagi sulle strade francesi a causa della mobilitazione dei camionisti in Francia, che alla vigilia delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro hanno chiesto una rivalutazione dei loro salari per aumentarne il potere d’acquisto.

Dopo giorni di manifestazioni, blocchi stradali e altre azioni dimostrative in diverse città della Francia, i leader della protesta si sono ritrovati ieri a Parigi, dove hanno chiesto di essere ricevuti dal premier Manuel Valls.
L’incontro non è stato però possibile, perché nella sede del primo ministro era in corso un importante vertice sulla lotta al terrorismo.

Il mancato colloquio ha fatto crescere il malcontento tra i rappresentanti degli autotrasportatori, che fin dal primo giorno di mobilitazione hanno accusato l’esecutivo di disinteressarsi delle loro richieste.
La prossima mossa, annunciata sui social network da alcuni rappresentanti sindacali, dovrebbe essere una marcia verso l’Eliseo.

Gli autotrasportatori sono sul piede di guerra a causa di quello che considerano un livello troppo basso delle remunerazioni nel settore.

I rappresentanti delle aziende, secondo i sindacati, non sarebbero disposti ad accettare un aumento dei salari nonostante il calo del prezzo del petrolio, l’abbandono da parte del governo di Parigi dell’ecotassa sui mezzi pesanti e il nuovo meccanismo di credito d’imposta per la competitività, che offrirebbero loro dei margini in questo senso.





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