Quasi il 90% degli interventi d'emergenza è da ricondursi a falsi allarmi.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Merci pericolose: individuate misure per interventi al Brennero.

4 Dicembre 2014

Un servizio di pronto intervento, un luogo dedicato per isolare i convogli interessati, personale addestrato e il pagamento degli interventi da falso allarme.
In sintesi, sono queste le misure su cui si sono confrontati l’assessore Schuler ed i rappresentanti dei Vigili del Fuoco in merito agli interventi d’emergenza sui trasporti ferroviari di merci pericolose al Brennero.

Per l’assessore provinciale alla Protezione Civile, Arnold Schuler, l’obiettivo delle misure è quello di ridurre gli interventi al Brennero dovuti a falso allarme al fine di non compromettere il transito ferroviario, mantenendo alta, però, l’attenzione per garantire la sicurezza.

L’80/90 per cento degli interventi d’emergenza sui trasporti ferroviari di merci pericolose, dove si constatano percolamenti di liquidi dai vagoni, è da ricondursi a falsi allarmi.
Per far fronte alla situazione assieme ai rappresentanti dei Corpi dei Vigili del Fuoco, permanente e volontari, l’assessore Schuler ha discusso di recente alcune possibili misure da adottare.

Un servizio di pronto intervento potrebbe essere istituito presso la Stazione ferroviaria al Brennero: vi collaborerebbero il comandante della Polizia ferroviaria, i responsabili degli interventi dei Vigili del Fuoco Volontari e il dirigente capo della Stazione ferroviaria.

Sull’areale ferroviario dovrebbe essere messo a disposizione uno spazio dedicato dove poter isolare il vagone interessato dalla fuoriuscita di liquidi sospetti.
Inoltre, il verificatore, che normalmente accompagna il convoglio, dovrebbe essere formato per poter intervenire repentinamente ed attivare l’intervento se necessario.

Tra le operazioni, il contatto tempestivo di un elettricista per la disconnessione dalla rete elettrica del treno interessato.
Altra novità è il pagamento da parte dei responsabili del trasporto in caso di interventi conseguenti a falso allarme.
Le misure saranno ora comunicate a Rete Ferroviaria Italiana RFI e Trenitalia, ed al Commissariato del Governo.





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