C’è anche la Russia nel progetto del raddoppio del Canale di Suez, i cui lavori sono da poco iniziati.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Canale di Suez: partito il raddoppio.

11 Settembre 2014

Sono cominciati i lavori per l’allargamento di una parte del Canale di Suez.
Il progetto, rimasto fermo molto a lungo, è stato recentemente portato a termine con la concessione degli appalti e l’avvio dell’opera.

Ciò permetterà di rendere lo stretto canale – oggi percorribile a senso unico – molto più ampio e percorribile a doppio senso, garantendo così maggiori flussi commerciali di navi lungo il canale.

L’allargamento riguarda una parte del Canale di Suez e rappresenterebbe solo una parte del progetto originario, che prevede anche la realizzazione di aree di servizio, cantieri navali e resort.

I lavori per il raddoppio del Canale di Suez sono realizzati sotto la supervisione dell’esercito e dovrebbero concludersi entro il 2015: si tratta di un importante investimento per gli egiziani, che gode anche del sostegno della Russia.

Nei giorni scorsi, infatti, Putin ha confermato che è stato sottoscritto un accordo di cooperazione tra Egitto e Unione doganale, comprendente oltre alla Russia anche Bielorussia e Kazakhstan.

L’obiettivo è creare un’area di commercio libero e dare una svolta allo sviluppo egiziano.

Accordo che prevede, dunque, l’investimento di 4 miliardi di dollari per la realizzazione di un invaso parallelo a quello dell’attuale canale di Suez, realizzato 145 anni fa, e che migliorerà una struttura obsoleta che non consente il passaggio di navi di nuova generazione.





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