Tutti gli autisti francesi non possono trascorrere il periodo di riposo settimanale a bordo del veicolo.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Francia: mai più riposo a bordo dei camion.

14 Luglio 2014

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale francese la Legge 397 del 2014 contro il dumping sociale, legge che si appresta a dare un giro di vite sul rispetto della normativa comunitaria sui tempi di lavoro nell’autotrasporto, e che stabilisce che il riposo settimanale degli autisti (quello fissato dall’articolo 4 del regolamento CE 561/2006) non potrà essere trascorso nella cabina del camion.

Il testo, infatti, afferma testualmente nell’articolo 9: “Il est interdit à tout conducteur routier de prendre à bord d’un véhicule le repos hebdomadaire normal défini au h de l’article 4 du règlement (CE) n° 561/2006 du Parlement européen et du Conseil, du 15 mars 2006”.

Il testo stabilisce una sanzione di un anno di reclusione e 30mila euro di multa a chi organizza i trasporti imponendo all’autista di trascorrere il riposo settimanale sul veicolo o a chi paga gli autisti sulla base della distanza chilometrica percorsa o del volume di merce trasportata, in quanto questa modalità di remunerazione è considerata un pericolo per la sicurezza stradale.

Queste sanzioni possono colpire anche gli autotrasportatori stranieri operanti in territorio francese.
Lo scopo di questa norma, infatti, è contrastare l’attività delle imprese di autotrasporto straniere che fanno lavorare i camion in territorio francese ininterrottamente per lunghi periodi in modo abusivo, ma anche quelle nazionali che usano impropriamente forme di distacco internazionale o somministrazione di autisti.

Il divieto del riposo settimanale degli autisti in camion è esteso, quindi, anche ai veicoli con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate.





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