"Non possiamo più tollerare l'inasprimento della pressione fiscale sui carburanti".




Trasporti Nazionali e Internazionali

Assopetroli: con le accise stangata da 1,4 mld di euro.

5 Dicembre 2013

Nella nota diffusa da Assopetroli Assoenergia, il presidente Franco Ferrari Aggradi comunica che “dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2018 i cittadini italiani al netto delle addizionali regionali (la Liguria ha una addizionale di ben 5 centesimi al litro!) subiranno una pressione fiscale attraverso l’aumento delle accise, sui carburanti per autotrazione, di ben 1.183 milioni di euro ai quali devono aggiungersi altri 260,26 milioni di euro di IVA (calcolata sulle accise) per complessivi 1.443,26 milioni di euro”.

Ferrari Aggradi preannuncia anche una comunicazione al Presidente del Consiglio Enrico Letta, al Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni e al Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato.

“Occorre ricordare – dice il presidente di Assopetroli Assoenergia – che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e non sulle accise, e invertire la rotta se si vuole seriamente ricondurre in porto la ‘nave Italia’ che altrimenti rischia di affondare sotto il peso delle tasse”.





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