Scopri le ultime innovazioni nel campo dei magazzini automatici verticali con Simone Cocchi, che ci guida attraverso le soluzioni integrate e automatizzate per ottimizzare l'intralogistica




Sistemi di Magazzino

Ottimizzare lo spazio di stoccaggio grazie all’automazione: alla scoperta dei magazzini verticali

21 Marzo 2024

In un’era in cui l’innovazione e l’efficienza sono i pilastri portanti del successo aziendale, l’automazione intralogistica emerge come un fattore decisivo.
La redazione di Logisticamente.it ha avuto l’opportunità di intervistare Simone Cocchi, International Sales Director di Modula, azienda leader nella fabbricazione di magazzini automatici verticali.
Nel corso dell’intervista, Cocchi ha condiviso le ultime innovazioni implementate da Modula, evidenziando come queste soluzioni integrate stiano non solo migliorando le operazioni di magazzino ma anche tracciando un percorso rivoluzionario per il settore dell’intralogistica.

Simone, quali sono secondo te le principali sfide che devono affrontare le aziende che si rivolgono a voi?

Il tema dell’ottimizzazione dello spazio è cruciale nell’ambito dei magazzini automatici, rappresentando un vantaggio significativo per le aziende che mirano a espandere il proprio business senza dover investire in ulteriori spazi fisici.
L’esempio delle aziende Outstet Media negli USA e Marposs dimostra come l’adozione di magazzini automatici consenta non solo di risparmiare fino al 90% della superficie a terra, ma anche di riallocare spazi precedentemente utilizzati per lo stoccaggio in altre funzioni aziendali, come uffici e aree di assemblaggio.
Oltre all’efficienza spaziale, un aspetto sempre più rilevante per le grandi imprese è la tracciabilità e la sicurezza del materiale stoccato.
La capacità di gestire efficacemente l’inventario e le scorte, assicurando la disponibilità dei materiali necessari ed evitando sia le rotture di stock che le sovra-scorte, è fondamentale per l’ottimizzazione dei costi e l’efficienza operativa.

Le aziende come possono migliorare la tracciabilità e l’efficienza dei magazzini? In che modo soluzioni come Modula NEXT rispondono a queste esigenze?

La gestione avanzata della supply chain e l’efficienza dei magazzini sono diventate priorità cruciali per le aziende, con un focus particolare su tracciabilità, controllo dell’inventario, e ottimizzazione dei processi.
L’integrazione tra i sistemi gestionali aziendali e i Warehouse Management Systems (WMS), come il software di magazzino Modula, permette una gestione dei flussi di merci estremamente dettagliata e efficiente.
Questo consente di avere informazioni precise su posizione, movimentazione, e quantità delle merci in tempo reale, riducendo al minimo gli errori di gestione che possono risultare costosi e complessi da risolvere.
L’innovazione continua in questo settore, ha portato alla nascita di Modula NEXT, un magazzino verticale a cassetti ispirato alle vending machine ma basato sulla tecnologia Lift.
Questa soluzione permette di stoccare materiali di diverse dimensioni in cassetti con scomparti dinamici da 100×100 mm fino a 1257×657 mm (intera superficie del cassetto), accessibili uno alla volta per evitare prelievi errati e garantire una tracciabilità impeccabile di ogni singolo prelievo.
L’utilizzo di sistemi di identificazione avanzati, come il lettori badge magnetico o a strisciamento, il lettore EKS o RFID, facilita ulteriormente la gestione precisa e personalizzata dei materiali stoccati.
Modula NEXT rappresenta una soluzione ideale per la gestione di magazzini che contengono materiali preziosi, unici o molto simili tra loro, dove l’errore nel prelievo può avere conseguenze significative.
Settori come quello aerospaziale o della gioielleria, dove la precisione è fondamentale, possono trarre grande beneficio da queste tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza e la sicurezza dei propri processi logistici.

Quindi un Modula a prova di errore: 100% picking accurato?

È proprio un’applicazione perfetta per coloro che non possono permettersi errori di picking o che necessitano di tracciare le merci in entrata e in uscita dal magazzino, avendo sempre sotto controllo i log degli utenti.
I nostri clienti da sempre desideravano una soluzione come questa, che va oltre il laser pointer o la barra alfanumerica, perché non solo indica il prodotto da prelevare, ma impedisce anche l’accesso a chi non è autorizzato.
In altre parole, offre una sicurezza e una precisione del 100%.
Abbiamo pensato anche alla distribuzione dei DPI in azienda, dove è indispensabile che ognuno abbia accesso al proprio senza contaminazioni o scambi!

Quindi il software è fondamentale?

Il software costituisce l’anima stessa della nostra macchina.
Il livello di prestazioni con e senza Modula è incomparabile.
Abbiamo una suite e una gamma di pacchetti varia con funzionalità avanzata che può adattarsi ad esigenze diverse, non solo nel mondo dei magazzini verticali automatici ma anche nel mondo dei magazzini statici integrati con terminali PDA.
Abbiamo progettato il sistema per integrarsi perfettamente con tutti i DMS e ERP systems, al fine di garantire un flusso continuo con le operazioni aziendali.
Ad esempio, offriamo pacchetti di mera connettività come il nostro Modula Link o Driver, per chi già dispone di un WMS e desidera solo collegare il nostro Modula utilizzando il WMS già in uso.
Naturalmente, per chi non possiede un WMS, il Modula WMS Premium rappresenta la soluzione più performante, con un’ampia gamma di pacchetti aggiuntivi che consentono di gestire una moltitudine di funzioni, tra cui date di scadenza, mappatura, gestione LIFO (Last In, First Out) e FIFO (First In, First Out), informazioni sulla saturazione, anagrafica degli articoli, codici, lotti, quantità e un pannello dashboard con accesso a tutti i dati in modalità dinamica, oltre a un’applicazione mobile per gestire il sistema da dispositivi mobili. 

Simone, abbiamo parlato di spazio, tracciabilità e sicurezza ma c’è un altro aspetto fondamentale dei magazzini: l’ergonomia, giusto?

L’evoluzione dei magazzini verso sistemi verticali automatici risponde alla crescente esigenza delle aziende di alleviare il carico di lavoro fisico degli operatori, migliorando significativamente le condizioni di lavoro e riducendo il rischio di infortuni.
Questi sistemi permettono agli addetti ai lavori di concentrarsi su compiti di maggior valore aggiunto, aumentando l’attrattiva dell’ambiente di lavoro per profili professionali qualificati e riducendo il turnover.
L’automazione dei magazzini è diventata una leva strategica non solo per ottimizzare l’efficienza operativa ma anche per attrarre talenti.
In questo contesto, l’adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate come Robot, Cobot (robot collaborativi), e AMR (robot mobili autonomi) rappresenta un passo ulteriore verso l’automazione completa dei magazzini.
La collaborazione con partner di alto livello come ABB e MIR sottolinea l’importanza di un software ad alte prestazioni, come il Modula WMS, indispensabile per integrare queste tecnologie avanzate nel flusso operativo del magazzino.
Questa integrazione permette operazioni di prelievo e movimentazione completamente automatizzate, migliorando ulteriormente l’efficienza e la sicurezza nel magazzino.

Si parla di integrazioni anche con sistemi avanzati di picking?

Per Modula, efficienza è essenzialmente sinonimo di velocità e precisione.
Entrambi questi aspetti sono fondamentali per conferire un vantaggio competitivo alle aziende.
Per questo oltre ai magazzini realizziamo dei sistemi e delle soluzioni di picking avanzate che possano aiutare e guidare ulteriormente gli operatori.
L’esempio più semplice è il Put to Light, in cui ausili visivi e colorati guidano gli operatori nel deposito e nel prelievo.
Ad esempio, indicano dove devono depositare il materiale prelevato durante la composizione di un ordine multiplo o nel caso di batch picking.
A livello superiore troviamo la picking station e il picking cart in cui le stazioni luminose possono essere multicolor, richiamando i colori stessi dei Modula e presentano display dinamici che guidano esattamente le operazioni di picking evitando errori o dimenticanze.
La differenza sostanziale tra la picking station e il picking cart è solamente che la prima è fissa mentre il secondo è mobile.
Una volta terminati ad esempio gli ordini su un picking cart, lo stesso può essere trasportato in zona consolidamento o spedizioni senza necessità di ulteriori controlli perché l’operatore è già stato guidato nel suo percorso di preparazione ordini.

Per saperne di più visita il sito ufficiale di Modula





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