Casalasco, gruppo attivo nel settore della trasformazione del pomodoro da industria, ha scelto di adottare il modello gestionale del noleggio pallet di NolPal




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Gruppo Casalasco: anche la logistica è a ridotto impatto ambientale

28 Aprile 2023

Casalasco Società Agricola SPA avalla il proprio impegno ambientale e sociale scegliendo, per una parte importante delle proprie movimentazioni su pallet, il modello NolPal, che consente di ridurre le inefficienze economiche e logistiche e di eliminare i relativi impatti ambientali dell’interscambio su bancali EPAL.
Nata nel 1977 come Consorzio e da poco più di un anno divenuta società per azioni sempre controllata dai soci conferitori, il Gruppo Casalasco opera con 5 stabilimenti che trasformano la materia prima pomodoro di 800 aziende agricole per un fatturato annuale superiore ai 500 milioni di euro.

Efficienza e performance

“Il successo dei marchi di nostra proprietà, Pomì e De Rica, e dei prodotti a marchio cliente si basa principalmente sul rapporto che abbiamo col territorio in cui operiamo, tra le province di Cremona, Parma e Piacenza. – spiega Elisabetta Saccani, Direzione acquisti di Casalasco.
“Controlliamo la filiera dal campo allo scaffale tracciandone ogni fase, per garantire al cliente un prodotto sicuro e garantito.”

Il modello gestionale del noleggio di NolPal, società di servizi logistici evolutivi controllata dal gruppo Casadei Pallets, si basa anch’esso sull’analisi dei territori e sulla messa in rete di elevati volumi di pallet interscambiabili EPAL, con l’obiettivo di redistribuire quantità e qualità conformi alle esigenze dell’industria e delle logistiche, con tempistiche idonee e soprattutto con il minor percorso possibile dei bancali.
In particolare, il NolPal Point di Parma (uno dei 50 operativi a livello nazionale) è paradigmatico per spiegare la decisione di Casalasco di destinare una parte della gestione dei bancali a NolPal: mette a fattor comune grandi volumi di EPAL in un’area ad elevata concentrazione manifatturiera nel largo consumo, riducendo tempistiche di consegna e km percorsi dagli autotreni, con significative riduzioni dei percorsi a vuoto o a carico parziale.

“Questo modello in realtà viene applicato in tutti i NolPal Point – sottolineano alla direzione logistica di Casalasco – Quindi il vantaggio della circolarità sul piano fisico, ambientale ed economico avviene su tutto il territorio nazionale dove consegniamo.
Ma c’è di più, il nostro sistema è soggetto a forti picchi di stagionalità: abbiamo una concentrazione estiva di attività industriali che necessitano di grandi quantità di pallet in consegna giornaliera.
Possibile, ma oneroso e rischioso, gestire questi flussi in diretta: per questo abbiamo preferito terziarizzare una parte dell’attività tramite un noleggio in grado di regolare alti volumi diluiti in due mesi, con qualità tecnica dei bancali idonea per il settore alimentare e per i magazzini automatici.”

Il beneficio ottenuto affianca l’impegno di Casalasco SPA in un percorso di sostenibilità che viene misurato e monitorato attraverso il Bilancio annuale di Sostenibilità, la certificazione di conformità allo standard GlobalG.A.P. delle aziende produttrici del pomodoro e l’adesione al protocollo Global Compact dell’ONU.

Per saperne di più visita il sito ufficiale www.nolpal.it





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