Ecco una guida completa su tutto ciò che bisogna sapere per conoscere la logistica industriale a 360°




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Logistica industriale: ecco quello che bisogna sapere

18 Marzo 2022

La logistica industriale è il pilastro dell’industria globale, ed è un settore cruciale sia per quanto riguarda la distribuzione organizzata sia per il settore manifatturiero.
E’ un ambito in continua evoluzione che ha come scopo tagliare sprechi e costi e rendere più efficace il servizio al cliente finale.

Cos’è la logistica industriale?

La logistica industriale è nata contemporaneamente alla rivoluzione industriale.
Si è è sviluppata con lo scopo di predisporre e gestire infrastrutture e processi, a supporto alle imprese industriali in modo da garantirne il funzionamento nella maniera più efficace ed efficiente.

Lo scopo è trasportare e immagazzinare le merci nei tempi previsti, in maniera performante sia dal punto dell’efficienza sia dei costi.
Andando nello specifico, è la tecnica organizzativa con cui un’industria progetta, gestisce e monitora tutte le fasi di trasporto e stoccaggio di merci nei tempi previsti dalla pianificazione, a partire dai fornitori fino agli utenti finali, in modo tale da assicurare ai clienti un servizio di consegna di beni nel modo più efficiente e più economico possibile, nel rispetto degli standard di qualità, dei tempi e dei costi predeterminati.

Inoltre, si occupa di gestire la struttura fisica, informativa e organizzativa, dalle fonti di rifornimento fino ai clienti finali, in modo da tagliare costi, abbattere gli sprechi e rendere il miglior servizio possibile al cliente finale.

Quali sono i flussi che vengono gestiti?

La logistica industriale si trova a gestire due flussi complementari tra loro: il flusso fisico, ovvero quello delle merci, dei materiali e dei servizi, e quello informativo costituito dai dati statistici e dalle informazioni utili per effettuare in tempo reale previsioni di mercato.

Per quanto riguarda il flusso fisico di beni materiali può essere di due tipi: dall’interno verso l’esterno, ovvero per lanciare sul mercato i prodotti, o dall’esterno verso l’interno dell’organizzazione allo scopo di alimentare le attività operative (produzioni e/o servizi).

Il flusso fisico parte dal fornitore e ha due iter:

  • dal fornitore all’imballaggio, al trasporto immagazzinamento al rifornimento alla produzione, all’imballaggio, dal trasporto all’immagazzinamento, dalla distribuzione fino al cliente finale;
  • dal fornitore all’imballaggio, al trasporto immagazzinamento, alla distribuzione, fino al cliente finale.

Per quanto riguarda il percorso del flusso informativo può seguire tre strade:

  • dalla richiesta di consegna all’ordine di acquisto, fino al fornitore;
  • dalla richiesta di consegna all’ordine di produzione, all’ordine di acquisto, fino al fornitore;
  • dal cliente finale all’ordine, alla vendita, fino alla richiesta di consegna.

Quali sono gli obbiettivi?

La scopo della logistica è quello di soddisfare le richieste dei clienti, arrivando ai prodotti giusti, nel luogo corretto, con il giusto tempismo e al minor costo possibile.

A tal fine è importante predisporre al meglio la supply chain che per quanto riguarda la logistica deve rispettare tre criteri:

  • avere visione completa ed integrata del flusso dei materiali (dalla fonte alla produzione, fino alla consegna);
  • estendere il controllo oltre il perimetro dell’azienda (clienti, fornitori, sistemi logistici e produttivi);
  • rispondere in tempi certi alle richieste e alla variabilità di mercato.

Quali sono i vantaggi?

 

I vantaggi consistono nel rendere competitiva un’industria sia dal punto di vista di costi /prezzi rispetto alla concorrenza, sia per l’innovazione dei prodotti e per il servizio al cliente.
Inoltre, la logistica contribuisce nel creare valore nel servizio ai clienti sia in termini di: tempo, luogo, disponibilità del prodotto e di informazioni.

La competitività di questa logistica specifica la si vede analizzando i seguenti parametri:

  • costi/prezzi rispetto alla concorrenza;
  • innovazione dei prodotti;
  • disponibilità dei prodotti (il fabbisogno è evaso velocemente);
  • versatilità (la produzione e il prodotto si adattano al cambiare delle esigenze di mercato);
  • servizio al cliente: qualità dei prodotti (sia affidabili che in grado di soddisfare la domanda).

Riuscire ad avere un magazzino che si aggiorna rapidamente significa essere in grado di trasferire i costi sui fornitori e accelerare la consegna dei prodotti ai rivenditori.

Inoltre, al crescere del numero di operazioni concluse aumenta l’attendibilità delle previsioni di mercato in real-time, questo contribuisce alla riduzione della giacenza delle scorte riducendo i costi di magazzino.

Tutto questo è possibile grazie alla capacità di prevedere l’evoluzione della domanda commerciale e delle vendite.





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