Una piccola guida sulla figura dell’Account Manager all’interno della logistica con un focus su competenze e mansioni




Non si può non sapere

Cosa fa l’Account Manager? Tutto quello da sapere su ruolo e competenze

12 Luglio 2021

Il settore della logistica è un settore dinamico, in cui le esigenze dei clienti si evolvono in continuazione, per gestire al meglio le richieste e per sviluppare e mantenere il portfolio clienti dell’azienda un ruolo chiave è rivestito dall’Account Manager.

Cosa fa l’Account Manager?

Si tratta di una figura centrale nella vita aziendale: l’Account Manager gestisce i rapporti tra l’impresa e i clienti rispondendo prontamente a tutte le nuove necessità del cliente in fatto di servizi.

L’obiettivo dell’Account Manager è duplice: da un lato rafforzare il rapporto dell’azienda con il cliente e dall’altro offrire all’azienda spunti per sviluppare il business, grazie a un’attenta analisi del mercato.
Si tratta di due compiti che vanno di pari passo, dato che, sviluppando nuovi servizi, l’account manager riuscirà ad anticipare le esigenze dei clienti riuscendo non solo a migliorare il rapporto con loro ma anche a incrementare il fatturato dell’azienda.

A tal proposito il rapporto con il cliente è vitale per individuare le nuove opportunità del mercato e sviluppare così strategie di upselling e cross-selling.

Quali sono le competenze di un Account Manager?

La figura dell’Account Manager è trasversale all’interno dell’azienda, per questo è necessario sviluppare diverse competenze.
Una delle competenze fondamentali dell’Account Manager sono le doti di comunicazione: chi ricopre questo ruolo non solo deve essere in grado di parlare in pubblico ma deve avere la capacità di orientare il cliente grazie a una buona dialettica.

Un buon Account Manager non ha solo ottime doti comunicative ma ha anche conoscenze in ambito marketing, management e tecniche di vendita oltre a conoscere software specifici per la gestione clienti (CRM, Customer Relationship Management) e ad avere una conoscenza approfondita del mercato di riferimento.

A tutto questo si aggiungono alcune soft skills (competenze trasversali) come le capacità organizzative e relazionali, la capacità di lavorare per obiettivi, la flessibilità, la resistenza allo stress oltre che grandi doti analitiche.

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