“T-fire System”, questo il suo nome, è stato realizzato dal Politecnico barese e Item Oxygen




Servizi e accessori per il trasporto

Da Bari uno strumento che preverrà esplosioni come quella di Bologna

4 Settembre 2018

Era appena il 6 agosto quando il raccordo di Borgo Panigale della A14, a Bologna, si trasformò in un inferno di fuoco e fiamme, lasciando sulla strada un solo morto, bilancio definito da molti “miracoloso”.
In quell’occasione un’autocisterna che trasportava GPL, forse per distrazione o per un colpo di sonno dell’autista, si scontrò con un altro mezzo pesante, esplodendo e coinvolgendo altre vetture e perfino le abitazioni e attività commerciali nei pressi dell’autostrada.

Da lì si è animato il dibattito sul trasporto delle sostanze pericolose, infiammabili, tossiche. Un dibattito che ha evidenziato quanto sia importante far viaggiare in sicurezza tali merci.

Una possibile soluzione per ovviare a questo problema arriva dal Politecnico di Bari, dove un gruppo di ricercatori del dipartimento di Meccanica, matematica e management ha sviluppato un’idea della Item Oxygen Srl, importante realtà pugliese con sede ad Altamura.

Il gruppo di lavoro ha progettato e realizzato un prototipo di sistema chiamato “T-fire System”, un sistema che permette lo spegnimento di incendi sui mezzi pesanti.
Il dispositivo non fa altro che individuare e rilevare eventi che potrebbero portare a un innesco monitorando le temperature delle parti meccaniche (e non solo) del mezzo, permettendo altresì allo stesso conducente di rendersi conto dello stato di sicurezza del camion.
Lo stesso guidatore può poi intervenire utilizzando l’impianto semiautomatico per l’estinzione dell’incendio.

Un aiuto in più per chi già passa ore sul proprio mezzo di trasporto, rischiando talvolta la propria incolumità.

 

 





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