Nuovi esperimenti in Francia e per il 2017 si attendono grandi sviluppi




Hardware e Software per il Magazzino

Ricambi prodotti dalle stampanti 3D

7 Ottobre 2016

In Francia si sta sperimentando un nuovo sistema di parti di ricambio prodotte su richiesta, attraverso stampanti 3D.

Potrebbe essere il futuro per la gestione del magazzino, una soluzione per far fronte alle esigenze di flessibilità di costi e spazi.
Questo sta sperimentando Groupe Seb, colosso francese specializzato nei piccoli elettrodomestici e che in Italia vende i marchi Rowenta, Moulinex, Krups e Tefal.
Un magazzino che contiene 5,7 milioni di pezzi di oltre 40mila prodotti e che per dieci anni sono coperti da una garanzia di riparazione.
15mila metri quadri di archivio dei ricambi che hanno ovviamente un costo a bilancio.
Alain Pautrot – vicepresidente del gruppo – spiega: “I ricambi prodotti dalle stampanti 3D sono di colore bianco, invece del grigio che usiamo normalmente (…) Vogliamo osservare se i clienti sono disposti ad accettare parti che abbiano una piccola differenza, anche se svolgono le stesse funzioni”.

L’investimento comprende anche lo sviluppo di un sistema automatico che gestisca le domande e programmi la stampa dei pezzi richiesti.
Ci vorrà qualche anno prima di vedersi recapitare un ricambio stampato in 3D, perché prima andrà svuotato il magazzino.
I primi risultati sono attesi per il 2017.





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