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Autotrasporto europeo, nuove regole a settembre tra multe, pedaggi e dogane digitali
Slovacchia irrigidisce i controlli, i Paesi Bassi tagliano i pedaggi e la Norvegia digitalizza


Non si può non sapere

Autotrasporto europeo, nuove regole a settembre tra multe, pedaggi e dogane digitali

16 Settembre 2026 Autotrasporto europeo, nuove regole a settembre tra multe, pedaggi e dogane digitali

Settembre 2026 porta diverse modifiche operative per le imprese impegnate nell’autotrasporto internazionale in Europa. Le novità riguardano soprattutto Slovacchia, Paesi Bassi e Norvegia e interessano controlli sul peso dei veicoli, sanzioni, divieti di circolazione, pedaggi e procedure doganali digitali.

Slovacchia, nuove regole su sovraccarichi e sanzioni

Dal 1° settembre 2026 è in vigore in Slovacchia la legge n. 131/2026, che modifica la normativa sulla circolazione stradale. Tra gli interventi più rilevanti per i trasportatori, il superamento di almeno il 10% della massa massima autorizzata o del carico ammesso per asse viene classificato come infrazione grave. La soglia non costituisce una tolleranza per il sovraccarico, ma determina il livello di gravità della violazione.

Aumentano inoltre le sanzioni per gli eccessi di velocità più rilevanti: nei procedimenti amministrativi le multe possono arrivare a 1.300 euro, mentre per le contestazioni sul posto il limite massimo sale a 1.000 euro.

Cambiano anche i divieti di circolazione per i mezzi pesanti nelle domeniche e nei giorni festivi. Per i veicoli oltre 7,5 tonnellate e per i veicoli oltre 3,5 tonnellate con rimorchio o semirimorchio, la restrizione è prevista dalle 6 alle 22, anziché a partire dalla mezzanotte.

Paesi Bassi, pedaggi ridotti fino alla fine dell’anno

Dal 1° settembre al 31 dicembre 2026 i Paesi Bassi applicano una riduzione temporanea del 22,3% sulle tariffe della nuova tassa chilometrica per i camion. Il costo dipende dalla massa tecnicamente ammissibile, dalla classe Euro e dalla classe di emissione di CO2 del veicolo.

Per un camion Euro 6 di oltre 32 tonnellate appartenente alla classe di emissione CO2 1, la tariffa è pari a 0,156 euro al chilometro. Per un veicolo della stessa categoria di peso in classe CO2 5, il valore scende a 0,030 euro al chilometro.

Lo sconto resterà in vigore soltanto fino alla fine del 2026. Il portale ufficiale olandese indica che le tariffe applicabili dal 2027 saranno comunicate in ottobre e saranno superiori a quelle precedenti allo sconto temporaneo per effetto dell’indicizzazione all’inflazione.

Norvegia, Digitoll obbligatorio dal 15 settembre

Un cambiamento rilevante riguarda anche i trasporti diretti in Norvegia. Dal 15 settembre 2026 è diventata obbligatoria la trasmissione digitale delle informazioni previste dal sistema Digitoll.

Le informazioni sul trasporto e sulle merci dovranno essere inviate alla dogana norvegese prima o, al più tardi, al momento dell’attraversamento della frontiera. L’obiettivo del sistema è permettere alle autorità di elaborare i dati e svolgere le valutazioni di rischio prima dell’ingresso delle merci, facilitando quando possibile il passaggio automatizzato della frontiera.

Il 15 settembre è stata inoltre abolita l’attuale procedura di sdoganamento diretto. Una seconda fase scatterà il 1° marzo 2027, quando anche la dichiarazione doganale dovrà essere presentata entro l’attraversamento della frontiera e terminerà il regime norvegese di trasporto diretto.

Per vettori e operatori logistici attivi sulle rotte europee, le modifiche di settembre incidono quindi sia sulla pianificazione dei viaggi e sui costi chilometrici, sia sulla preparazione preventiva dei dati e della documentazione per i trasporti transfrontalieri.

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