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FS Logistix, nuovo collegamento ferroviario automotive tra Livorno e Gioia Tauro
Il nuovo servizio collega Livorno, Pontecagnano e Gioia Tauro per i traffici automotive


Trasporti Nazionali e Internazionali

FS Logistix, nuovo collegamento ferroviario automotive tra Livorno e Gioia Tauro

26 Luglio 2026 FS Logistix, nuovo collegamento ferroviario automotive tra Livorno e Gioia Tauro

FS Logistix, Automar, società del Grimaldi Group, e GTA hanno realizzato un nuovo collegamento ferroviario dedicato alla logistica automotive tra Livorno, Pontecagnano e Gioia Tauro. Il progetto integra porti, terminal e trasporto su ferro lungo un asse intermodale destinato ai traffici nazionali e internazionali di veicoli.

Il servizio, operato da Mercitalia Rail, si articola sulle tratte Livorno-Pontecagnano, Pontecagnano-Gioia Tauro e Gioia Tauro-Livorno. La configurazione in round trip punta a garantire maggiore regolarità dei flussi, affidabilità operativa e una gestione più efficiente dei volumi.

Un corridoio tra terminal e porti

Il collegamento mette in rete il Piazzale II Faldo di Livorno, gestito da GTA, il piazzale Automar di Pontecagnano e il Terminal Automar di Gioia Tauro. I tre nodi vengono inseriti in una rotazione ferroviaria stabile, con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra trasporto stradale, ferrovia e attività terminalistiche.

L’intervento punta inoltre a riequilibrare i flussi tra Nord e Sud, ridurre i chilometri percorsi a vuoto e alleggerire la pressione sul trasporto su gomma. Tra gli effetti attesi rientrano anche una minore congestione stradale e un supporto operativo rispetto alla carenza strutturale di conducenti.

Il ruolo di Gioia Tauro nei traffici dal Far East

Il progetto rafforza la funzione di Gioia Tauro come porta di ingresso per i traffici automotive provenienti dal Far East e destinati ai mercati italiano ed europeo. I veicoli sbarcati nel porto calabrese possono essere trasferiti su ferro verso Livorno, riducendo i passaggi stradali lungo la direttrice nazionale.

La nuova organizzazione dei flussi è stata sviluppata anche per diminuire i tempi di permanenza delle navi, ottimizzare le operazioni portuali e rendere più fluida la distribuzione verso le aree di destinazione.

Risparmio stimato di 4.800 tonnellate di CO₂

Il trasferimento di parte dei volumi dalla strada alla ferrovia dovrebbe consentire un risparmio stimato di 4.800 tonnellate di CO₂ all’anno. La riduzione delle emissioni deriva dal maggiore ricorso al trasporto ferroviario sulle lunghe distanze e dalla razionalizzazione dei collegamenti tra i terminal.

Per Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di FS Logistix, il corridoio mette il ferro al servizio di una filiera strategica come quella automotive, con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità dei flussi e la competitività del sistema logistico nazionale.

La collaborazione tra Automar, FS Logistix e GTA è maturata nell’ambito del cluster ALIS, attraverso l’integrazione delle rispettive competenze operative, infrastrutture e capacità terminalistiche.

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