Qualche giorno fa si è svolto a Livorno l’Open Day del Polo Universitario Sistemi Logistici, dedicato alla presentazione del Corso di Laurea triennale in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici dell’Università di Pisa. L’incontro ha approfondito il percorso formativo, gli sbocchi professionali e il rapporto tra università e imprese in un settore caratterizzato da una crescente domanda di competenze specialistiche.
L’iniziativa si è tenuta in modalità ibrida, presso la Biblioteca “M. Caponi” di Villa Letizia e online, offrendo alle future matricole informazioni sul piano di studi, sulle procedure di immatricolazione e sul test di autovalutazione previsto per l’accesso al corso.
Il corso di laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici integra competenze economiche, aziendali e giuridiche con discipline legate all’organizzazione dei trasporti, all’ingegneria, all’informatica e alle lingue straniere.
Nel percorso trovano spazio anche temi come sostenibilità ambientale, intelligenza artificiale ed economia circolare, sempre più rilevanti nella trasformazione della logistica, delle infrastrutture e delle filiere produttive.
Durante l’Open Day sono stati illustrati anche gli sbocchi professionali collegati al corso, che comprendono ruoli nell’amministrazione aziendale, nella pianificazione logistica, nella gestione dei trasporti, nella supply chain e nelle attività di import-export.
Secondo i dati AlmaLaurea richiamati nel corso della presentazione, i laureati del percorso livornese registrano tempi di ingresso nel mercato del lavoro particolarmente contenuti, con un’occupazione che in molti casi arriva già entro tre mesi dal conseguimento del titolo.
Il Polo Universitario Sistemi Logistici si sviluppa attraverso una collaborazione tra Università di Pisa, istituzioni e sistema produttivo ed è sostenuto dal Comune di Livorno, dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e dalla Fondazione Livorno.
Il modello adottato è quello del “campus in città”, con servizi universitari concentrati in un unico polo e un collegamento con il tessuto economico locale attraverso tirocini, visite aziendali e attività formative svolte con le imprese.
Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, Marco Frosolini, vicedirettore del PoLog e docente di Logistica Industriale, Salvatore Vuoto, presidente del Corso di Laurea, rappresentanti delle istituzioni e del sistema portuale e Maurizio Sarri, Chief Financial Officer di Fratelli Neri S.p.A.
La testimonianza di Linda Papini, vincitrice della Borsa di Studio “Tito Neri” 2025, ha inoltre portato l’attenzione sul collegamento tra percorso universitario e successivo inserimento professionale.
Tra le novità illustrate durante l’Open Day figurano anche due nuove borse di studio dedicate agli studenti del corso ELS, promosse dalla Fondazione Carlo Laviosa ETS e intitolate a Ernesto Laviosa.
L’iniziativa, presentata dal presidente Giovanni Laviosa, prevede un percorso di valorizzazione delle competenze articolato su due direttrici: un’esperienza di studio in Francia e un periodo di crescita professionale in azienda.
L’incontro ha così offerto una panoramica sulle opportunità formative e professionali collegate a un comparto nel quale digitalizzazione delle filiere, transizione sostenibile, sviluppo dei traffici e investimenti infrastrutturali stanno ampliando il fabbisogno di nuove competenze.
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