L'Osservatorio Supply Chain Finance ha sviluppato un modello pratico per capire dove si accumula il capitale.




Consulenza e Formazione

Supply chain: tre passi per scegliere la soluzione più redditizia.

25 Maggio 2016

Nel suo recente report presentato ad Assolombarda, l’Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano ha esposto un modello pratico per analizzare la prestazione finanziaria di una Supply Chain, e di conseguenza scegliere la soluzione finanziaria più idonea.

La “Profilazione Finanziaria della Supply Chain” è uno strumento di analisi basato su tre passaggi:

  • il primo consiste nel capire, all’interno di una Supply Chain, dove si accumula il maggior Capitale Circolante Operativo Netto, e quindi il relativo costo per finanziarlo;
  • in seconda istanza è necessario poi scegliere la soluzione di Supply Chain Finance più promettente per la filiera specifica;
  • in ultima analisi risulta necessario misurarne i benefici attesi.

Sostanzialmente, il profilo finanziario si basa sull’individuazione dei principali stadi di una Supply Chain, ad esempio produttori, distributori-grossisti, distributori-retail, e sulla stima del valore del capitale circolante di ciascuno stadio, ricavato dalla somma algebrica di crediti, debiti e scorte di ogni impresa che appartiene a quello stadio.
“Il modello di Profilazione Finanziaria della Supply Chain aiuta nel compiere scelte che altrimenti sarebbero basate su criteri poco oggettivi”, riportano i ricercatori nel rapporto.





A proposito di Consulenza e Formazione