Ruolo fondamentale per lo scalo merci di Villa Selva, probabile futuro polo della logistica per l’intera regione.




Trasporti Nazionali e Internazionali

L’agroalimentare pugliese si unisce alla catena logistica della Romagna.

26 Marzo 2015

Tutelare le piccole e medie imprese del territorio, garantire servizi e attività per superare la frammentazione produttiva, generare valore aggiunto e rilanciare la produzione verso i mercati nazionali ed europei attraverso relazioni con partner leader nel settore.

Tutto questo senza tralasciare le modalità ecosostenibili del protocollo di intesa firmato lunedì scorso fra gli scali merci di Villa Selva di Forlì e quello di Incoronata in provincia di Foggia, entrambi gestiti da Lotrass Srl.

Ecco l’accordo finalizzato alla presentazione di un Progetto Europeo che realizzi sinergie di governance tra la capacità di produzione e di lavorazione dell’ortofrutta della regione Puglia e l’alta specializzazione industriale e commerciale della Romagna nel settore fresco-freddo, con l’obiettivo di consolidare un sistema di eccellenza che utilizzi la logistica su ferro.

In quest’ottica, per il territorio romagnolo sarà chiamato a svolgere un ruolo di grande rilievo lo scalo merci di Villa Selva, punto di rilancio per i traffici a destinazione sovra-nazionale ed area di trasbordo intermodale per i flussi a destinazione nazionale, individuato nel progetto europeo come polo delle attività logistiche legate al sistema ferroviario del’intera Romagna.





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